Maggiore autonomia ai Municipi di Roma: la proposta dei consiglieri Carpano e Mussolini
Ospite in collegamento: Rachele Mussolini, consigliere capitolino di Forza ItaliaRoma ha 15 Municipi, 360 consiglieri municipali e 90 assessori. La Capitale d'Italia è talmente grande ed eterogena da costituire un caso a sé rispetto alle altre città del Belpaese. Ma è anche vero che, come tutte le cose, ha i suoi lati negativi: uno su tutti, la difficoltà di creare uniformità. Il Campidoglio sembra essere un potere lontano dal cittadino.
E allora arriva la proposta a firma Rachele Mussolini e Francesco Carpano, consiglieri capitolini di Forza Italia che hanno rilanciato l’iter parlamentare per realizzare un vero e proprio decentramento ai Municipi e per conferire all’ente Roma Capitale poteri speciali. "Da Ostia al lago di Bracciano, da Castel di Guido alla Borghesiana: per un’area di 1.287 chilometri quadrati più grande di 20 province in Italia c’è un solo responsabile per la manutenzione di marciapiedi, strade, illuminazione pubblica e così via, e sta a Piazza del Campidoglio, un luogo irraggiungibile per la maggior parte dei romani" scrivono i consiglieri in una nota.
"L’organizzazione politico-istituzionale di Londra, Parigi e Bruxelles - continua la nota - assicura da un lato la voce in capitolo del cittadino nei servizi di prossimità, dall’altro un forte governo dei servizi intercomunali, come i trasporti pubblici, grazie ad enti sovraordinati quali la Greater London Authority o la Regione-Capitale di Bruxelles. All’appello manca ormai solo Roma, che ha 15 Municipi che hanno 360 consiglieri municipali e 90 assessori ma non hanno neanche un bilancio, un assurdo, serve autonomia".