La celiachia, un tempo problema incompreso, oggi è un tema sempre più normalizzato e prioritario. Questo perchè, molti casi hanno evidenziato in essa non solo una questione di salute in se, ma soprattutto una essenzialità solidale, per la sua influenza sulla vita sociale delle persone o dei bambini che ne sono affetti.
Cristiano, giovane content creator e titolare della pagina “Se un celiaco ti morde” si immerge nel panorama divulgativo di questo universo gluten free, cercando di informare con pillole tematiche e divertenti. “L’idea della pagina nasce sette/otto anni fa, ma è ripartita - dopo una pausa - proprio il 3 aprile dello scorso anno, quindi oggi è anche il compleanno della community. Nasce in realtà per gioco, su facebook” - racconta Cristiano.
Grazie al nome, solo dopo il giorno seguente dalla creazione, la pagina ha raggiunto numerosi seguaci e questo testimonia bene quanto la celiachia, in tutte le sue sfaccettature, sia un argomento particolarmente importante. I “meme” - immagini imitative e ironiche - sono i veri protagonisti della divulgazione: una chiave divertente utile ad informare o a sfatare i miti su questa condizione, che ad oggi, è sempre più in aumento.
Il culmine dell’interesse è stato poi raggiunto con un video simpatico, realizzato tramite intelligenza artificiale, pubblicato proprio lo scorso anno dopo uno stop di otto anni, ma su Instagram. “Appena pubblicato - aggiunge Cristiano - arriva a numeri pazzeschi, tre milioni e mezzo di visualizzazioni”. Da qui, ha deciso, anche con il supporto della sua community di utilizzare il canale come fonte di informazione di un argomento delicato, trattato con rispetto, ma anche con spunti divertenti.
L’attività di content creator, su un aspetto così importante e sentito alle volte “E’ un po’ come camminare sul filo del rasoio” come dice il giovane, perchè arrivano tanti messaggi di comprensione, vicinanza e supporto, ma anche diversi commenti negativi o addirittura insulti. Un fenomeno ricorrente, quello degli haters, i quali confondono la loro opportunità di esprimere un’opinione, con la libertà di scrivere male parole, facendole passare per semplici giudizi personali.
Tra le idee future c’è anche in progetto di un libro, una guida, un manuale di sopravvivenza del celiaco “Un centinaio di pagine di disagio puro ma super informativo” - come lo definisce Cristiano, per sfatare i miti sempre in leggerezza.
L’inclusione alimentare è offrire a tutti l’opportunità di gustare cibi sani, che rispettano diverse esigenze di salute e che trasformano l’atmosfera sociale attuale, in una più equa ed accogliente.