Blitz all’alba sul litorale di Ostia per lo sgombero dell’ex Village, storico stabilimento balneare del lido di Roma, diventato negli anni simbolo di un progressivo degrado. La struttura, un tempo punto di riferimento della movida estiva, era passata prima sotto sequestro come bene confiscato al clan Fasciani, poi gestita da tribunali e giudici, fino all’affidamento a un’associazione rivelatasi coinvolta in attività illecite di riciclaggio.
Col tempo lo stabilimento si era trasformato in una vera e propria baraccopoli, occupata abusivamente da decine di persone. Questa mattina sono entrate in azione le ruspe che hanno demolito una cinquantina di cabine. Sul posto l’assessore comunale al Patrimonio Tobia Zevi insieme a vigili urbani, carabinieri e polizia di Stato. Gli occupanti sono stati identificati e presi in carico dai servizi sociali per l’assistenza. L’intervento segna un nuovo passaggio nel tentativo di restituire legalità e decoro a un’area strategica del lungomare Paolo Toscanelli.




