A Roma, nel quartiere Monteverde, resta alta l’attenzione dopo l’episodio avvenuto nei giorni scorsi davanti al liceo artistico Caravillani. Durante la ricreazione, alcuni studenti hanno intonato cori a sostegno della Palestina e discusso delle iniziative legate alla Global Sumud Flotilla.
Cori che non sono stati graditi dai presenti nella sinagoga vicina, tanto che è nato un alterco con un ragazzo ferito alla testa e l’arrivo immediato della polizia. Venti i giovani identificati.
Dopo una telefonata tra la preside Gioconda Martucci e il presidente della Comunità ebraica di Roma Victor Fadlun, la scuola ha parlato di episodio isolato, invitando gli studenti alla calma. Ma davanti all’istituto si respira ancora un clima di tensione, con genitori e ragazzi che raccontano di sentirsi sotto osservazione per via del presidio fisso di vigilanza rafforzato per una settimana.
Intanto, un video circolato sui social racconta la versione dei ragazzi, che hanno firmato con nomi e cognomi. La Comunità ebraica, dal canto suo, ha ribadito di essere estranea all’accaduto e ha chiesto un incontro con la dirigente per chiarire la vicenda.