Il personaggio del giorno: Led Zeppelin
Considerati tra i più grandi innovatori del rock e tra i pionieri dell’ hard & Heavy, i Led Zeppelin, sono stati un gruppo musicale britannico, nato ufficialmente nel 1968.
La loro musica affondava le radici in numerosi generi tra cui il rockabilly, il folk e il blues, creando una formula inedita per l’epoca e influenzando di gran lunga le band del futuro. I componenti furono Robert Plant per la voce e armonica, Jimmy Page alla chitarra, John Paul Jones al basso e alla tastiera ed infine da John Bonham alla batteria e percussioni.
C’era una volta…Jimmy Page
Jimmy Page completò la sua immensa gavetta come session man di molti artisti come Joe Cocker, Nico e Who, per poi arrivare agli Yardbirds, una storica formazione che aveva, nel corso della storia, ospitato Jeff Beck ed Eric Clapton. Dopo aver dato vita all’ultimo singolo nel 1968, il gruppo si sciolse definitivamente, a per obblighi contrattuali, lo stesso Page dovette rifondarlo con il nome di New Yardbirds.
Il primo ad entrare nella band fu il bassista e batterista John Paul Jones (James Baldwin), il quale anch’egli condusse un’importante gavetta come session man. Un giorno poi, assistendo ad un concerto degli Hobbstweedle, decise di ingaggiare anche il cantate di questo gruppo; rimase particolarmente colpito dalla voce potente, sul genere rock-blues: “[…] Il suo canto è una sorta di gemito primordiale” disse lo stesso Page di Robert Plant.
L’ultimo ad essere reclutato, fu il batterista John Bonam, soprannominato Bonzo, ma il gruppo si ritenne formato definitivamente con l’entrata del manager Peter Grant.
L’inizio di una nuova era della musica
Il materiale oggetto delle prime sperimentazioni e delle prime prove, furono i cavalli di battaglia dei vecchi Yardbirds, seguiti poi da inediti scritti da Page e alcuni classici blues e rhythm and blues. Una volta firmato il contratto, arrivò il momento di scegliere il nome del gruppo: Led Zeppelin, storpiatura di Lead Zeppelin, il famoso “dirigibile di piombo”, suggerito dai membri degli Who.
Il 26 dicembre del 1968, a Denver, Colorado, ci fu il grande debutto: esibizione memorabile, grinta, adrenalina, urla e suoni inconfondibili e ritmo psicotico. Il successo era assicurato.
L’anno successivo, dopo l’uscita del primo album, venne trascorso interamente in tour con circa centocinquanta show. Bastarono solo tre note a far entrare i Led Zeppelin nella leggenda e il brano “Whole Lotta Love” diventò uno degli inni del rock per antonomasia.
La fine di un gruppo, l’eternità della memoria
La band non ebbe sempre vita semplice, tra alti e bassi continuavano a stupire con la loro innovazione. A dieci anni dalla nascita dei Led Zeppelin, quindi nel 1978, rientrarono in studio con una scena musicale totalmente cambiata. L’esplosione del punk aveva totalizzato il panorama e accantonato il progressive e l’hard rock. I dissapori all’interno del gruppo sembravano numerosi, Plant e Page si dimostrarono insostenibili e Jones e Bonahm dividevano il loro tempo tra la band e la Rockestra di Paul McCartney.
Per questi motivi, il nuovo album “In Through Th Out Door” non ebbe particolare successo. Nel giugno del 1980, intrapresero un piccolo tour in giro per l’Europa. Nei programmi c’era anche un tour americano, dati i risultati positivi ed entusiasmanti. Purtroppo però il 25 settembre, nella villa di Page a Windsor, dove il gruppo si era ritirato per le prove, John Bonham venne ritrovato senza vita, dopo una notte di abuso di alcool. Fu la fine. Il 4 dicembre dello stesso anno, il comunicato della band recitò: “La perdita del nostro amico e il rispetto per la sua famiglia ci hanno portato a decidere che non potremo continuare come prima”.
Curiosità
- Nel quarto album del gruppo, apparve una misteriosa figura incappucciata: molti fan erano convinti che fosse un riferimento alle opere di Tolkien. Plan cantava “Mordor” e “Gollum” e quindi, si diceva fossero amanti de “Il Signore degli Anelli”. In realtà era una figura ispirata ad una carta dei tarocchi;
- Si dice che Jimmy Page si fosse innamorato di una ragazza di quattordici anni, Lori Maddox, parte della scena troupe di Los Angeles dei primi anni settanta. A quei tempi poteva essere un vero e proprio scandalo, per cui tutto rimase segreto;
- La leggenda narra che Keith Moon, chitarrista degli Who, disse che sarebbero precipitati come un dirigibile di piombo: ecco l’idea da cui nacque il marchio distintivo dei Led Zeppelin.