Il nuovo dossier Idos fotografa un Lazio che si conferma tra le regioni con la più alta incidenza di cittadini stranieri, 655.543 in totale, di cui oltre mezzo milione solo a Roma. Una presenza che non solo incide sulla demografia, con un’età media significativamente più bassa rispetto alla popolazione italiana, ma che sostiene anche il sistema scolastico e il mercato del lavoro.
Nelle scuole il 9,4% degli studenti ha origini straniere e, dato rilevante, quasi il 70% di loro è nato in Italia, segno di una seconda generazione ormai radicata. L’analisi evidenzia come gli stranieri rappresentino il 12,9% degli occupati del Lazio, con una forte presenza nei servizi alla persona, nella ristorazione e nella logistica. Cresce anche l’imprenditoria: il 13,3% delle aziende è guidato da persone con cittadinanza straniera, soprattutto romeni, bengalesi, filippini e indiani. Una componente dinamica che contribuisce, secondo Idos, a bilanciare il calo demografico italiano e a sostenere interi comparti produttivi.