La Regione Lazio ha avviato la realizzazione di un piano unico per la gestione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di rendere più efficace la prevenzione e la risposta alle emergenze ambientali. Attualmente esistono cinque diversi piani di bacino, spesso in contrasto tra loro, che complicano la pianificazione delle opere e rallentano gli interventi. La nuova cabina di regia regionale, ispirata al “Piano Delta” dei Paesi Bassi, metterà insieme tecnici, enti locali e protezione civile per unificare le mappe del rischio, semplificare le norme e garantire una visione integrata del territorio. Saranno introdotte procedure più rapide per l’autorizzazione dei lavori e strumenti digitali per monitorare in tempo reale frane e alluvioni. “Serve una strategia di lungo periodo che unisca sostenibilità e sicurezza” ha spiegato l’assessore all’Ambiente, annunciando che il nuovo Piano di Assetto Idrogeologico distrettuale sarà il punto di riferimento per tutti gli interventi futuri. L’obiettivo è prevenire i danni prima che diventino emergenze.