Oltre 200 milioni di euro destinati, nel bilancio previsionale 2026-2028, a misure di sostegno per redditi e lavoro nel Lazio. È questo il quadro delineato dall’accordo siglato con Cgil, Cisl e Uil, che conferma anche per il 2026 l’esenzione dall’addizionale regionale Irpef per le fasce di reddito più basse. In particolare non è prevista la maggiorazione fino a 28mila euro, mentre per i redditi compresi tra 28mila e 30mila euro è confermata una detrazione fissa di 60 euro.
L’intesa riguarda una platea molto ampia di contribuenti e può tradursi, a seconda dei casi, in un risparmio di alcune centinaia di euro all’anno. Nel pacchetto rientrano anche interventi sull’Irap per comuni montani, Terzo Settore e cooperative sociali, oltre a incentivi per le imprese che trasferiscono la sede nel Lazio. Previste infine risorse dedicate al sostegno alla locazione e alla copertura della quota Rsa per le famiglie con Isee entro le soglie stabilite dall’accordo.