Il Lazio vuole diventare la prima regione italiana in cui aprire un’impresa sarà possibile in soli 60 giorni. Lo ha chiesto il presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo durante l’assemblea generale all’Eur, davanti a 1.200 rappresentanti del mondo economico, e la risposta è arrivata dal presidente Rocca: “Le procedure saranno velocizzate”.
Il Lazio è la seconda regione d’Italia per Pil, con una crescita del 1,5% nel 2024, il doppio della media nazionale, e può contare su settori d’eccellenza come il farmaceutico, l’aerospazio, l’Ict e il digitale. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato la necessità di completare entro il 2033 le grandi infrastrutture, dai trasporti all’energia, in vista del Giubileo.
Rocca ha ammesso i ritardi e promesso un cambio di passo. Per Unindustria serve un piano da 10 miliardi di investimenti e una vera unità di missione dedicata alle infrastrutture. L’obiettivo è rendere la regione e la Capitale motori di sviluppo per l’intero Paese, superando anni di lentezze e colli di bottiglia.