La Lazio guarda con attenzione al mercato degli svincolati, con valutazioni in corso a Formello per individuare profili utili a rinforzare più reparti. Le esigenze riguardano soprattutto la fase offensiva, ma non si escludono innesti in difesa e a centrocampo, compatibilmente con le condizioni fisiche dei candidati e con i margini di manovra economica del club capitolino.
Valutazioni a Formello e scenari di bilancio
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero del 1 ottobre, a Formello si continua a monitorare l’elenco dei parametri zero a livello internazionale. Le scelte definitive dipenderanno anche dall’andamento degli infortuni nelle prossime settimane e dalle possibili plusvalenze necessarie a riequilibrare il bilancio. In questo quadro si è già registrata una prima opportunità sfumata, con il diciottenne Michael Noonan dello Shamrock Rovers bloccato dal Nottingham Forest in vista dell’inverno.
Due slot liberi per le opportunità a costo zero
In base agli aggiornamenti del 10 settembre, il ds Fabiani ha confermato la scelta di lasciare Patric e Pellegrini fuori dalla lista, così da mantenere due slot liberi per eventuali innesti tra gli svincolati. Una decisione che consolida l’operatività della società nel breve periodo, assicurando margini per intervenire su settori chiave come centrocampo e attacco, come evidenziato dal Corriere dello Sport.
Attacco nel mirino tra esperienza e scommesse
Il reparto avanzato resta la priorità. Tra i nomi valutati spicca Anthony Martial, profilo di primo piano sul quale non mancano però piste estere, in particolare francesi e spagnole. Rimane nel radar anche il trentaseienne Joselu, già accostato in passato al club biancoceleste. Sono in osservazione le condizioni fisiche dell’argentino Luciano Vietto, trentadue anni, e dell’inglese Danny Ings, reduce dall’esperienza allo Sheffield. È libero anche Edinson Cavani dopo la fine del contratto con il Boca Juniors, mentre Manolo Gabbiadini è sul mercato dopo la parentesi a Dubai con l’Al-Nasr.
Nel contesto delle soluzioni a costi contenuti rientra anche Bamba Dieng, centravanti classe 2000 del Llorente segnalato tra i profili seguiti in Europa da vari club, inclusa la Lazio. La selezione finale tra esperienza e prospettiva dipenderà dalla compatibilità tecnica con la rosa e dallo stato di forma degli atleti valutati.
Difesa e fasce: piste note e nuove verifiche
Per la retroguardia i nomi sul taccuino non mancano. Tra i profili citati figurano Francesco Acerbi, il cui passato biancoceleste è rimasto turbolento, l’ex Real David Alaba e il solito Diogo Leite. La società ha già chiuso a parametro zero Alfonso Pedraza, mentre resta viva l’attenzione su Leite, il cui trasferimento a Roma era stato rallentato in precedenza da un grave infortunio al ginocchio e con scadenza contrattuale all’Union Berlino all’orizzonte. Per il pacchetto arretrato sono stati accostati anche Joao Silva e Jonathan Panzo, nomi utili a mantenere ampia la rosa delle alternative.
Ipotesi 4-2-3-1: il trequartista come chiave tattica
Qualora Gattuso decidesse di spingere con continuità sul 4-2-3-1, la ricerca di un trequartista diventerebbe strategica. In scadenza il 30 giugno con il Genoa, Ruslan Malinovskyi offrirebbe qualità balistica e visione, pur con un’età non più verde. Un’operazione di esperienza paragonabile, con le dovute proporzioni, a quella che in passato portò Pedro a Roma. Tra i giocatori di caratura internazionale spicca Franck Kessie, in uscita dall’Al-Ahli e richiesto da più club, inclusi alcuni di Serie A, anche se l’ingaggio elevato costituisce un ostacolo sostanziale. Resta da seguire con interesse anche Daichi Kamada, fresco di Conference League con il Crystal Palace e in scadenza con il club inglese. Un contesto diverso e una guida tecnica differente rispetto al passato potrebbero riaprire scenari valutativi su un profilo già noto all’ambiente.
Esterno destro: la pista Tomiyasu
Sulla corsia destra è in osservazione Takehiro Tomiyasu, che non rinnoverà con l’Ajax secondo le indiscrezioni riportate. Il suo profilo era già stato seguito in passato e potrebbe tornare d’attualità in base alle esigenze della rosa. La qualità del giocatore non è in discussione, ma le valutazioni verteranno anche sull’affidabilità fisica considerata la serie di infortuni che ne hanno condizionato l’ultima parte di carriera.
Centrocampo e regia: equilibrio tra tecnica e sostenibilità
Per la zona nevralgica del campo, tra le ipotesi emerse a inizio settembre è stato accostato il nome di Marcelo Brozovic. L’eventuale arrivo di un regista di esperienza conferirebbe ordine e tempi di gioco, ma le scelte saranno necessariamente allineate ai parametri economici fissati dal club. In questo quadro, l’orientamento della Lazio resta quello di interventi mirati, capaci di tenere insieme sostenibilità e impatto immediato sulla competitività del gruppo.
Tempistiche e prossimi passaggi
La strategia impostata dalla dirigenza, con slot disponibili e monitoraggio costante del mercato, consente di cogliere occasioni senza forzare i tempi. Gli aggiornamenti di settembre e ottobre hanno confermato una linea prudente ma operativa, pronta a intervenire laddove si crei la combinazione favorevole tra condizione atletica del calciatore, richieste economiche e necessità tecniche di Gattuso. La prospettiva è quella di aggiungere profili che alzino il livello delle rotazioni, con priorità all’attacco e alla fascia destra, senza perdere di vista i correttivi in difesa e le opportunità in mezzo al campo.
Il quadro resta aperto e in evoluzione. La Lazio si muoverà con passo misurato, forte di una mappa chiara delle priorità e di una lista ristretta di candidati, per farsi trovare pronta qualora il mercato degli svincolati offra la soluzione giusta al momento giusto.