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Latitante brasiliano arrestato in un ostello di Roma

Latitante brasiliano arrestato in un ostello di Roma

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Si nascondeva in un ostello a Roma, a pochi passi dal Vaticano, dopo avere lasciato un conto non pagato da 2.700 euro in una struttura religiosa di Assisi. È finita così la latitanza di un cittadino brasiliano di 60 anni, ricercato da oltre due anni e destinatario di un mandato di arresto internazionale.

L’uomo era stato condannato in Brasile a 10 anni e 5 mesi di reclusione per una serie di reati economico-finanziari commessi tra il 1997 e il 2006. Le condanne definitive riguardano delitti contro l’ordine tributario, reati contro i rapporti di consumo, appropriazione indebita e falso.

Le sue tracce in Italia si erano perse dopo un controllo alla stazione ferroviaria di Foligno, il primo marzo 2024. Il giorno prima si era allontanato da una struttura religiosa di Santa Maria degli Angeli, lasciando un debito da 2.700 euro.

Da quell’episodio è partito il lavoro investigativo della Procura generale di Perugia, che ha ricostruito gli spostamenti del latitante fino a Roma. Il primo maggio l’arresto in una struttura di accoglienza per pellegrini. Ora si trova a Regina Coeli in attesa delle procedure di estradizione.