Dopo le bici elettriche, ora anche i monopattini finiscono in mare. Il pontile di Ostia, già segnato dai graffiti lungo la balaustra in marmo, si conferma teatro di inciviltà. A fine febbraio una bici era stata avvistata dai passanti, e nelle ultime ore spuntano le sagome di cinque monopattini elettrici gettati in acqua: quattro all’altezza della punta, uno sul lato sud del pontile.
Lancio del monopattino in mare: al pontile di Ostia la nuova moda del degrado
Una posizione che lascia pochi dubbi: non un incidente, ma l’ultima “moda” di gruppetti di ragazzi, pronti a sollevare i mezzi trasportarli per un centinaio di metri e quindi lanciarli oltre il parapetto. Un gesto notturno, forse da mostrare sui social, tra esibizionismo e spirito di branco.
Sono scattate le segnalazioni alla Polizia locale di Roma Capitale del X Gruppo Mare che ha contattato le ditte per la rimozione dei mezzi elettrici. I monopattini dovranno essere recuperati e portati a riva, un’operazione che però potrebbe essere solo la prima di molte, se la “moda” notturna dovesse continuare.
Più educazione per i ragazzi
Intanto tra cittadini e residenti cresce il dibattito: c’è chi chiede di vietare del tutto i monopattini in sharing, chi invoca controlli più severi. Le telecamere più vicine sono quelle di piazza dei Ravennati, nuove di zecca puntano sulla rotonda dove sono spesso parcheggiati i monopattini in sharing.
La distanza e l'ora tarda però potrebbero rendere difficile il riconoscimento dei vandali. Per questo secondo diverse persone l'attenzione dovrebbe concentrarsi sull'educazione dei ragazzi, corsi di educazione civica a scuola, ma soprattutto insegnamenti in casa. L'appello è alle famiglie affinché indichino regole di comportamento e responsabilizzino i figli.