Il Lago Albano sta vivendo una delle peggiori crisi idriche degli ultimi decenni. I dati più recenti mostrano un abbassamento costante e progressivo del livello dell’acqua: negli ultimi due mesi, la riduzione ha raggiunto i 27 centimetri, con una media di circa -10 centimetri al mese. A lanciare l’allarme è l’Associazione Grottaferrata Sostenibile, che da tempo effettua monitoraggi quotidiani tramite strumenti indipendenti.
I dati di monitoraggio del livello dell'acqua del lago Albano
Il Teleidrometro ufficiale, installato presso il Centro Federale Olimpico di Castel Gandolfo, conferma il trend negativo: il livello è passato da 2,12 metri (26 maggio 2025) a 1,85 metri (25 luglio 2025).
A peggiorare la situazione, l’evaporazione dovuta alle alte temperature estive e l’incremento dei prelievi idrici da parte di Acea, che alimenta 11 comuni dei Castelli Romani attraverso una condotta attiva 24 ore su 24.
L’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale (AUBAC) ha recentemente chiarito che il sistema di monitoraggio attivo sui laghi laziali è di sua competenza, non della Regione Lazio, e ha reso disponibile una nuova pagina online con i dati aggiornati del lago Albano.
Questo ha permesso di confermare scientificamente ciò che i rilevamenti civici già mostravano: il bacino vulcanico sta subendo una forte pressione, senza compensazioni idriche e con un ecosistema in bilico.
I rischi per il bacino
Gli effetti sono visibili: fondali in secca, aumento della temperatura dell’acqua, proliferazione algale e insetti infestanti. L’equilibrio biologico del lago è in crisi, e il rischio sanitario aumenta. L’abbassamento del livello idrico riduce anche la spinta idrostatica sulle sponde, minacciando la stabilità della fascia boschiva circostante.
Un tavolo tecnico interistituzionale ha proposto un piano di riduzione dei prelievi idrici dagli acquiferi dei Colli Albani, puntando al recupero di 5 milioni di metri cubi d’acqua all’anno. Tuttavia, senza un coordinamento a livello centrale e interventi immediati, le misure rischiano di rimanere inefficaci.