Ricerca nel Sito

Ladispoli, scatta il divieto di balneazione: livelli di Escherichia coli troppo alti (VIDEO)

Ladispoli, scatta il divieto di balneazione: livelli di Escherichia coli troppo alti (VIDEO)

LADISPOLI NO ALLA BALNEAZIONE

Ladispoli, livelli elevati di Escherichia coli: scatta il divieto di balneazione

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

Un tratto della costa di Ladispoli è stato temporaneamente interdetto alla balneazione a causa del superamento dei limiti di sicurezza per la presenza di Escherichia coli nelle acque marine. La decisione è stata assunta dal Comune in via precauzionale, dopo che un recente prelievo ha evidenziato una concentrazione batterica pari a 697 unità MPN ogni 100 millilitri, oltre la soglia massima consentita di 500 MPN/100mL prevista dalla normativa vigente.

Il punto interessato si trova a 250 metri a sinistra della foce del Fosso Vaccina, un’area da sempre soggetta a monitoraggio per la vicinanza a corsi d’acqua e potenziali sorgenti di inquinamento ambientale.

Un’ordinanza per la salute pubblica

L’amministrazione comunale ha predisposto un’ordinanza di divieto di balneazione per tutelare la salute pubblica. Il provvedimento sarà in vigore fino a nuovo avviso e interesserà esclusivamente il tratto costiero segnalato, in attesa che i valori batteriologici rientrino nei limiti di legge.

LEGGI ANCHE: Virus West Nile, 10 casi sospetti a Latina

Roma, doppio colpo con la tecnica del buco: assaltate due banche nel giro di poche ore

Due furti spettacolari, realizzati con modalità identiche e a poche ore di distanza l’uno dall’altro, hanno scosso la capitale nella mattinata di lunedì 21 luglio. Vittime della cosiddetta “banda del buco”, due istituti di credito in zone opposte della città: la filiale Unicredit di via Cristoforo Colombo e la sede Bper di via Casalotti 185, entrambe svaligiate con una dinamica che lascia pochi dubbi sulla natura coordinata dei colpi.

Un piano rodato: il blitz del lunedì

Il modus operandi è ormai consolidato: i ladri agiscono durante il fine settimana, quando l’attenzione è minore e le sedi sono chiuse, scavando un varco nei muri di locali sottostanti o adiacenti – spesso magazzini sfitti o locali in disuso. Una volta completato il lavoro, attendono il lunedì mattina, quando l’ingresso del personale in filiale comporta la disattivazione dell’allarme. È allora che scatta il blitz, rapido e chirurgico.

Nel caso di via Casalotti, i malviventi – armati, con guanti e volti coperti – hanno atteso il momento propizio per entrare in azione. Il bottino si aggira intorno ai 90mila euro. A pochi chilometri di distanza, sulla Colombo, un’altra banda (forse collegata) ha agito con le stesse modalità nella filiale Unicredit, portando via circa 100mila euro.

LEGGI ANCHE: Centocelle, primi interventi contro le corse clandestine