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La situazione della Chiesa cattolica - Con Arcivescovo Carlo Maria Viganò (VIDEO)

La situazione della Chiesa cattolica  - Con Arcivescovo Carlo Maria Viganò (VIDEO)

La situazione della Chiesa cattolica - Con Arcivescovo Carlo Maria Viganò |Basilica di San Pietro il tempio più importante della Chiesa Cattolica

La situazione della Chiesa Cattolica. “A Viso Scoperto” puntata del 07/05/2025. Con Arcivescovo Carlo Maria Viganò, già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d'America, scomunicato da Jorge Mario Bergoglio. Mons. Viganò difende la Tradizione cattolica come voce libera nella Chiesa.

Questo è un estratto dell’intervista esclusiva a Mons. Viganò, guarda la puntata completa qui. Altre puntate su Mons. Viganò qui.

La situazione della Chiesa cattolica

La situazione nella Chiesa Cattolica è più che preoccupante: è una Chiesa piegata alla “moda”, che si modella, si plasma, contraddicendo non solo il Vangelo, ma perfino i Comandamenti. Come è potuto accadere? Da dove ha origine tutto questo? Aveva ragione Paolo VI quando, nel 1972, disse che: “Da qualche fessura è entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio”? Si riferiva al Concilio Vaticano II?

Risposta di Mons. Viganò:

La Chiesa Cattolica, come sappiamo, è indefettibile, perché divinamente assistita dallo Spirito Santo. Ciò non significa però che essa non possa essere travagliata da grandi crisi, ferita nella sua unità da scismi, colpita nella sua dottrina da eresie, sfigurata dalla corruzione morale dei suoi Ministri. La promessa di Nostro Signore – portae inferi non Non praevalebunt – deve essere intesa quindi non come una preservazione della Chiesa da queste crisi, ma nel senso che le porte degli inferi non riusciranno nel loro intento, che è appunto quello di distruggerla. Ci andranno però molto vicino. L’apostasia di cui parla l’Apocalisse, insieme ai messaggi della Madonna e alle rivelazioni dei Santi e dei mistici, ci mettono in guardia su questa guerra senza quartiere tra Dio e Satana, una guerra fatta di molte battaglie dagli esiti alterni, ma in cui alla fine il trionfo di Dio è certissimo e definitivo. Quel trionfo è stato sancito sulla Croce dalla Passione e Morte dell’Uomo-Dio, con il fatto storico della Resurrezione.

Siccome la Chiesa è Corpo Mistico di Cristo, la passio Ecclesiae è legata intrinsecamente alla Passio Christi, sicché anch’essa dovrà affrontare il proprio Calvario, essere misticamente crocifissa ed essere creduta vinta dai suoi nemici. I quali sono riusciti a penetrare nella Cittadella, usurpando come ai tempi di Cristo l’autorità legittima per distruggerla dall’interno con nuovi Giuda. Paolo VI è noto per le sue inquietanti contraddizioni tra certe sue parole e il suo comportamento, come quando denunciò quel fumo di Satana che egli stesso aveva scientemente fatto entrare nel tempio, avvallando le cosiddette riforme del Vaticano II e dando mano libera a coloro che sino a Pio XII erano giustamente considerati eretici o pervertiti ma che già sotto il suo Pontificato erano all’opera (basti pensare ad Annibale Bugnini o al gesuita Card. Agostino Bea). L’indulgenza di Roncalli e Montini verso questi personaggi faceva parte di un piano di occupazione della Gerarchia: un’azione eversiva in piena regola, dinanzi alla quale Paolo VI non solo rimase inerte, ma che egli stesso favorì, estromettendo parallelamente tanti buoni Prelati che egli considerava (giustamente) come nemici del Modernismo di cui egli era convinto fautore.

Basilica di San Pietro il tempio più importante della Chiesa Cattolica
Basilica di San Pietro il tempio più importante della Chiesa Cattolica

Come ha fatto la Chiesa Cattolica – o meglio: la sua Gerarchia – a giungere a sovvertire il Magistero immutabile e ad insegnare apertamente quegli errori dottrinali e morali che sino ad allora erano severamente condannati? Con l’aver favorito quel senso di inferiorità della Chiesa Cattolica – la Domina gentium – rispetto al mondo, abbassandola al livello delle false religioni e delle superstizioni idolatriche; con la corruzione morale dei singoli ecclesiastici; con la perdita della vita interiore e dello stato di Grazia; con l’assuefazione ad una vita in peccato mortale e in continuo sacrilegio. Un sacerdote che vive in contraddizione con ciò che dovrebbe credere e professare diventa una preda perfetta per il Demonio e non riesce più ad insegnare ciò che egli per primo non pratica. Da qui, l’accecamento spirituale e l’incapacità di comprendere la perfezione della Divina Rivelazione. Da qui, l’illusione di poter piacere al mondo annacquando la Fede e la Morale, di poter ottenere ascolto e apprezzamento facendo proprie le sue mode. Così facendo, la Gerarchia ha progressivamente trasformato la Chiesa in un’entità umana, con orizzonti umani, condannandola all’irrilevanza sociale. D’altra parte, perché il Signore dovrebbe benedire e proteggere gli uomini di un’istituzione che Lo hanno messo da parte — letteralmente: basta vedere l’abbandono dei Tabernacoli nelle nostre chiese — e che credono di poter fare a meno di Lui?”.

“A Viso scoperto” va in onda tutte le sere, dal lunedì al venerdì, alle 23.00, in replica il giorno successivo alle ore 11.00 escluso il sabato mattina. Contatti: avisoscoperto@radioroma.it