Per gli studenti dell’istituto Livia Bottardi di La Rustica, nel Municipio V di Roma, e per i residenti della zona, percorrere via Luigi Montanarini è diventata un’impresa quotidiana. Camminare lungo questa strada per raggiungere la fermata dei mezzi pubblici o muoversi nel quartiere significa fare i conti con un degrado diffuso. A segnalare alla redazione di Radio Roma lo stato in cui versa la zona, è un residente.
“Qui vicino a noi c'è un istituto, il "Livia Bottardi". Purtroppo i ragazzi sono costretti a volte, per raggiungere i mezzi pubblici che sono lontani dalla scuola, a passare su marciapiedi impraticabile e, quindi, passare sulla strada e, come vedete, il rischio è alto. I marciapiedi non sono calpestabili per via dei canneti che crescono in modo irregolare e non ci sono attraversamenti pedonali per passare da un marciapiede dell'altro. C'è da dire anche che le macchine qui corrono e ci sono guard rail che sono piegati a dimostrazione di incidenti avvenuti” dice ai microfoni di Radio Roma Massimiliano Catavero, residente di La Rustica.
Marciapiedi impraticabili e vegetazione fuori controllo. Perfino le barriere di sicurezza sulla curva sono ricoperte dalle canne, azzerando la visibilità. Abbiamo percorso a piedi l’intera area: come è stato un problema per noi camminare sui marciapiedi, anche per le auto è stato un problema vedere noi come pedoni.

L'incendio di agosto
A questo si aggiungono le cicatrici dell'incendio di sterpaglie divampato lo scorso agosto, ancora ben visibili sul terreno.
“In questa zona al termine di agosto c'è stato un grandissimo incendio. Alla fine di questo incendio, la strada - che è stata devastata – ha visto e vede ai lati bottiglie di vetro e degrado” dice Massimiliano.
Le criticità non finiscono qui. Anche il parco adiacente alla via versa in uno stato di parziale abbandono, tra fontanelle che non funzionano, tombini che potrebbero essere – seppur non troppo profondi – delle vere e proprie trappole, un’illuminazione scarsa, quasi assente.
“Dalla Livia Bottardi si può passare anche all'interno del parco per raggiungere la via, ma anche lì ci sono dei disagi. Nel parco molto spesso io vado la mattina presto a camminare o a fare una breve corsa ed è senza l'illuminazione. Ci sono tombini divelti e alcuni senza segnalazione o con scarsa segnalazione, fontanelle non funzionanti. Eppure il parco è molto frequentato: ci sono la mattina presto persone anziane che vengono a fare una passeggiata e anche il pomeriggio ci sono bambini che escono dalla scuola e c'è un pericolo costante perché metti il caso che un bambino scappi dalla mamma, potrebbe finire in un tombino ed è vero che non sono profondissimi questi tombini, ma i rischi sono altissimi. Circa due tre settimane fa è stata effettuata una potatura, ma è stata parziale”.
La segnalazione al Municipio

Una situazione di degrado scritta e inviata nero su bianco agli uffici del Municipio. Una lettera d'allarme rimasta, però, dal 2 settembre, ancora senza risposta.
“Quello che chiedo, come cittadino e residente, è in primis la sicurezza per i ragazzi che escono da scuola e, quindi, almeno la potatura esterna delle piante per evitare che i ragazzi rimbalzino da una parte all'altra del marciapiede, per di più senza attraversamenti pedonali. Poi, istituire anche degli attraversamenti pedonali in modo che i ragazzi si possano muovere con più cautela e, se possibile, se si potesse segnalare questi attraversamenti anche con delle luci di notte. Quindi, più sicurezza su strada e poi il parco, magari, in secondo piano, anche se è importante anche quello. Punterei almeno alla copertura dei tombini e al ripristino delle fontanelle. Questo è un pacco importante, servito da molta utenza di Tor Sapienza e de La Rustica” conclude.



