Lunedì 15 settembre inizia la "Settimana europea della mobilità", appuntamento ricorrente che quest'anno ha come slogan l'impegno a garantire "Mobilità per tutti". Tra tutte le forme di trasporto, la bicicletta è considerata da sempre la più ecologica e salutare per chi la utilizza ma proprio alla vigilia di questo evento a Roma sembra essere iniziata la rivolta contro le piste ciclabili. Dall'Eur ai Parioli, da Tuscolano a Ostia, da Castel Giubileo a Pineta Sacchetti, dal Forico Italiano all'Aurelio: un po' ovunque residenti e comitati contestano i progetti in corso, denunciando in molti contesti il taglio di parcheggi per fare spazio alle nuove corsie preferenziali oltre ai disagi alla viabilità provocati dai cantieri. Ma non ci sono soltanto interessi personalisticii alla base delle proteste: "Abbiamo elaborato un dossier che mette in evidenza concreti problemi di sicurezza - spiega Claudio Vitalini, presidente del comitato di quartiere EUR Ferratella -: in alcuni punti ci sono evidenti errori di progettazione che rendono la ciclabile di viale dell'Oceano Atlantico potenzialmente pericolosa per le biciclette e le auto e talvolta non rispetta le regole del codice della strada. Abbiamo inviato la documentazione in Campidoglio ma sinora nessuno ci ha risposto".