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Kate Moss: la vita dietro le passerelle (VIDEO)

Kate Moss: la vita dietro le passerelle (VIDEO)

Kate Moss

Il personaggio del giorno: Kate Moss

Kate Moss, all’anagrafe Katherine Ann Moss, nacque a Croydon, centro suburbano di Londra, il 16 gennaio del 1974. È attualmente icona mondiale della moda, in particolare stilista e supermodella, volto delle copertine di oltre trecento riviste.

Figlia di Linda Rosina, barista, e Peter Edward Moss, impiegato di una compagnia aerea (alcune fonti affermano che in realtà fosse un agente di viaggi), crebbe nel Borough, nelle zone di Addiscombe e Sanderstead. I genitori divorziano quando Kate aveva solo tredici anni.

Frequentò prima la Ridgeway Primary School e poi la Riddlesdown High School, e per guadagnarsi da vivere, iniziò anche a lavorare in alcuni negozi locali. A quattordici anni, in piena adolescenza, venne notata in un aeroporto di New York da Sarah Doukas, fondatrice di Storm, un’importante agenzia di moda. Di lei, la Doukas disse: “E’ piccola, ma con quel viso e quella grinta cercheranno di imitarla tutti a New York” - Paola Pollo, Corriere della Sera, 13 agosto 2005.

In quel periodo, alla fine degli anni ottanta, i volti iconici della moda e furono massimamente rappresentati da Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Carla Bruni, Monica Bellucci e Cindy Crawford. Kate però, era completamente diversa e a quei tempi era di gran lunga difficile rientrare nei potenti standard di bellezza. Non era alta, ma piuttosto bassa tant’è vero che per la Doukas, fu complicato anche farle ottenere un contratto.

Il successo inaspettato arrivò quando posò in un servizio fotografico. Il suo stile, iniziò ad essere visto non più come “inadatto” ma “unico”, “alternativo” e venne presto associato al movimento grunge, una scena musicale promossa da diverse band come ad esempio i Nirvana.

Kate Moss: la rivoluzione dei canoni di bellezza

Nel pieno degli anni novanta, riuscì ad attirare l’attenzione dei più grandi stilisti della storia della moda, comparendo sulle copertine di Vogue, Harper’s Bazaar, Elle e molte altre ancora. Il suo successo arrivò all’apice, anche se contornato da numerose polemiche. In alcune campagne pubblicitarie ad esempio, apparendo seminuda, scatenò il malcontento del pubblico e si arrivò anche ad avviare un’inchiesta di pedofilia che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.

Nel 2007, la rivista Forbes, ha nominato Kate Moss, seconda modella di maggior successo al mondo, riconfermando il titolo anche nei due anni successivi.

Moss & Design: la collezione iconica

Fu proprio nei primi anni duemila in cui riuscì anche ad avviare una collezione da lei disegnata: fra scarpe, abbigliamento, borse, cinture e successivamente anche biancheria intima.

E’ da sempre simbolo di ribellione ed evoluzione all’interno dell’industria della moda, sfidando gli standard e influenzando lo stile di tutto il mondo. Fra l’altro, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui quello del “Consiglio degli stilisti d’America” di essere inserita nella classifica delle donne meglio vestite del mondo.

Curiosità

  • Fu al centro di uno scandalo relativo all’abuso di sostanze stupefacenti: per questo molti dei contratti che aveva con grandi realtà furono annullati e fu cosi costretta a chiedere scusa pubblicamente, ammettendo le proprie responsabilità;
  • Si dice che proprio quando scoppiò lo scandalo, la modella rivelò che a dodici anni già fumasse spinelli;
  • Tra i suoi più grandi amori c’è stato anche Johnny Depp: si dice sia stata lei a cambiare il corso del processo per diffamazione tra l’attore e Amber Heard. Fu infatti chiamata a testimoniare e inviò un video in cui lo difese a spada tratta;
  • Non è solita rilasciare molte interviste: è molto riservata e si dice inoltre che dall’ex Depp abbia imparato “Never complain, never explain” - “Non lamentarti e non dare spiegazioni”.