Il personaggio del giorno: Jovanotti
Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, nacque a Roma il 27 settembre del 1966. Disc jockey, rapper e cantautore, divenne ufficialmente noto, alla fine degli anni ottanta, per opera di Claudio Cecchetto.
I genitori, Mario Cherubini e Viola Cardinali, furono entrambi di origine toscane; Lorenzo è il terzo di quattro figli. Per lui, la famiglia è sempre stata al primo posto, e la musica, il mezzo per esprimere l’immenso amore per questa. Al padre dedicò infatti la canzone “Mario”, alla madre “Le tasche piene di sassi” e al fratello Umberto “In Orbita” e “Fango”.
Nel corso della sua infanzia, Cortona, in provincia di Arezzo, fu il suo posto sicuro, il luogo del cuore, spazio dei ricordi; oggi è anche grande scenario del presente, in cui risiede da anni e di cui gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.
Nel 1980, suo fratello decise di presentarlo ad un DJ di Radio Foxes di Cortona: momento fondamentale per il principio della sua carriera in quanto, proprio lì, riuscirà a muovere i primi passi. Solo due anni dopo, divenne disc jockey anche per una discoteca del posto, ottenendo un discreto successo. Iniziò a fare un giro nelle radio locali, poi approdò anche in quelle romane, sempre con il sorriso sulle labbra, sempre armato di voglia di crescere e tanta umiltà.
Un giorno, qualche anno dopo, entrerà a lavorare per il Veleno, ai tempi, uno dei locali più importanti della Capitale. Fu proprio qui che conobbe Fiorello ed il produttore Giancarlo Meo. L’esordio musicale avvenne ufficialmente ad aprile del 1987 con il singolo “Walking”.
Per sbaglio…Jovanotti!
Non tutti sanno che, ai tempi in cui l’artista pubblicava i suoi primi singoli, il nome d’arte che aveva scelto fu “Joe Vanotti”, ma il tipografo a cui commissionò la realizzazione di una locandina promozionale, per una serata in discoteca, commise un errore, scrivendo “Jovanotti”. Quel tipografo non sapeva che avrebbe dato vita a qualcosa di immenso.
All’inizio, Claudio Cecchetto, al quale Lorenzo fu presentato dalla Full Time, decise di non offrirgli nessun tipo di contratto. Ma in un evento estivo di grandissima portata, Marina, ex compagna di Cecchetto, lo notò, portandolo a rivedere la questione contratto. Questo, venne firmato immediatamente dall’artista che, venne ingaggiato per condurre un format su Deejay Television e come disc jockey nell’omonima Radio.
Divenne uno dei personaggi di spicco dell’emittente: nella notte di Capodanno del 1987, riuscì a tenere alta l’attenzione del pubblico con una diretta di ben otto ore. Tra esperienze in tv e in radio, servizio militare (che lo costrinse a fermarsi per un po’) e tantissime altre opportunità, Jovanotti aveva comunque un pensiero fisso: scrivere musica. Nel pieno degli anni novanta Ciao Mamma, Una tribù che balla, Cuore, poi Penso Positivo e L’ombelico del mondo, arriverà finalmente il grandissimo, sudato e meritatissimo successo.
Conquistò sin da subito un’ottima reputazione, soprattutto da parte di big come Gianna Nannini e Vasco Rossi.
Curiosità
- A soli due anni, il piccolo Lorenzo, venne ricoverato in ospedale a causa di una brutta infezione. Sua mamma, particolarmente devota, decise di promettere alla Madonna un altro figlio, se Lorenzo fosse guarito: fu così che arrivò Anna!
- Dopo le apparizioni in tv Lorenzo soleva chiamare il papà chiedendo come fosse andato. Lui rispondeva: “Urli troppo, salti troppo, ti vesti male”;
- In famiglia, al principio, la sua passione per la musica, non fu ben accolta. Non mancarono mai scontri, soprattutto con il padre, conflitti e qualche sberla. La mamma gli controllava le braccia, impaurita dal mondo delle discoteche e dalle sostanze stupefacenti. Ma poi l’orgoglio di Mario e Viola, arrivò in men che non si dica. Anche e soprattutto dopo partecipazione alla seconda edizione di Pavarotti & Friends.