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James Dean: ribelle, misterioso, immortale (VIDEO)

James Dean: ribelle, misterioso, immortale (VIDEO)

James Dean

Il personaggio del giorno: James Dean

James Byron Dean, per tutti James Dean, l’indimenticabile icona del cinema, nacque l’ 8 febbraio 1931 a Marion, nell'Indiana, da Winton e Mildred Dean. Crebbe nella fattoria di famiglia, in cui gran parte dei membri, di origini inglesi, tedesche e gallesi, appartenevano al quaccherismo.

Tale movimento, di natura cristiana, nasce in Inghilterra e prende vita dal puritanesimo. I quaccheri, venivano definiti anche “Amici”. Quando aveva solo nove anni, suo padre lo portò a vivere in California: la morte della madre a causa di un cancro all’utero, segnerà la sua sensibilità e la sua interpretazione emotiva.

Si iscrisse al College di Santa Monica, decidendo in un primo momento di specializzarsi in giurisprudenza. Solo successivamente, quando si trasverì presso l’Università della California, a Los Angeles, cambiò la sua specializzazione in discipline teatrali. Tale scelta lo portò a distaccarsi grandemente dalla sua famiglia, in particolare con suo padre, che non era alquanto d’accordo con questo cambio di rotta.

I primi passi…

Dean, ormai “Jimmy” per tutti, consacrò la sua carriera con uno spot televisivo per un noto brand di bevande gassate, seguito da una parte come stunt tester nel gioco televisivo Beat the Clock. A quel punto Jimmy decise di abbandonare il college, per focalizzarci unicamente sulla carriera che gli stava aprendo porte importanti. Ebbe non poche difficoltà ad ottenere un lavoro ad Hollywood, per cui, a mantenerlo, era un lavoretto come custode in un parcheggio.

Dopo aver colto i consigli di un amico che gli aveva consigliato di trovare fortuna a New York e dopo aver studiato con Lee Strasberg nell’Actor Studio, arrivò a partecipare a numerosi episodi di programmi televisivi. Nel dicembre del 1954, entrò nel cast del telefilm The Dark Dark Hours, in cui il protagonista era il futuro presidente degli USA, Ronald Reagan.

Dal successo sul grande schermo alla morte prematura

Il successo cinematografico giunse con il grande schermo, nella pellicola La valle dell’Eden, grazie al quale tra l’altro ottenne una candidatura al premio Oscar come migliore attore. Seguirono poi Gioventù bruciata e Il gigante. Dean a quel puntò rivelò essere un’icona indiscussa. Divenne presto amico del multimilionario Lance Reventlow, che sembrerebbe essere l’ultima persona ad avergli rivolto la parola prima dell’incontro sulla via di una corsa automobilistica. Morì tragicamente alla guida della sua Spyder, quando all’improvviso qualcuno gli tagliò la strada. Aveva solo ventiquattro anni. Tutto questo avvenne il 30 settembre del 1955, prima dell’uscita de Il gigante.

Anni più tardi, la sua carriera sembrava rimanere viva, anche grazie agli adolescenti che amavano il suo stile, fino ad imitarlo. Divenne così una figura di culto e un’icona pop di fascino senza tempo.

Curiosità

  • Nel marzo del 2011, il giornalista Kevin Sessums, aveva raccontato degli episodi molto importanti e delicati dell’infanzia di Jimmy. A quanto pare, all’età di soli undici anni, subì delle molestie sessuali da parte di un pastore metodista. Tali dettagli, gli sarebbero stati rivelati da Elizabeth Taylor in una intervista e tenuti segreti fino alla morte della stessa;
  • Dean aveva una grande capacità di improvvisazione: alcune delle scene migliori de La valle dell’Eden, ad esempio, furono improvvisate;
  • La maglietta bianca e la giacca rossa indossati dall’attore in Gioventù bruciata, divennero una sorta di manifesto della moda giovanile, di tendenza anche oggi;
  • Il suo idolo fu Marlon brando.