Attentato al bistrot antimafia Ohana all'Infernetto, l'Associazione Noi: "Andremo avanti più forti di prima"
Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro online"Nella notte di Pasqua il bistrot antimafia Ohana, affidato all’Associazione Noi, è stato colpito da un atto vandalico nel quartiere di Infernetto. Secondo quanto denunciato dall’associazione, ignoti avrebbero tentato di sfondare una delle vetrate del locale, presumibilmente con un martello, e i frammenti di vetro sarebbero finiti fino a metà sala.
L’associazione: "Non ci facciamo intimidire"
L’episodio è stato reso noto dalla stessa Associazione AntiMafia Noi, che sui propri canali ha diffuso un messaggio inequivocabile: “Inutile dire che non ci lasciamo intimidire e andremo avanti più forti di prima. Sempre a testa alta”. Il messaggio è firmato da Lorenzo Coluzzi, presidente della sezione Giovani di Noi.
Il danneggiamento ha interessato uno spazio che l’associazione considera un presidio di legalità e aggregazione. Il bistrot Ohana è un immobile di proprietà del Comune di Roma, affidato all’Associazione Noi per finalità sociali e per le attività svolte a favore delle nuove generazioni, con l’obiettivo di offrire opportunità concrete ai più giovani.
Il sostegno delle istituzioni
Sull’accaduto è intervenuto Yuri Trombetti, consigliere comunale del Partito Democratico e presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale, che ha espresso piena solidarietà all’associazione, definendo quanto avvenuto un grave atto vandalico. “Un gesto vile che non intimidisce chi ogni giorno lavora per la legalità e per offrire opportunità ai più giovani”, ha dichiarato Trombetti in una nota.
“Il locale è di proprietà del Comune di Roma ed è stato affidato all’associazione proprio per i suoi scopi meritori e per il grande lavoro svolto sul territorio a favore delle nuove generazioni”. Il consigliere ha poi aggiunto: “Continueremo ad essere al fianco dei giovani dell’Associazione Noi e a sostenere con convinzione il loro impegno. Roma deve rispondere unita, nel segno della legalità e della partecipazione”.
Sostegno è arrivato anche dall’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative, Tobia Zevi: “Esprimo la mia solidarietà all’associazione “Noi Antimafia” per l’atto vandalico rivolto al bistrot antimafia Ohana. Un bene del patrimonio pubblico che abbiamo restituito al territorio e inaugurato lo scorso maggio, trasformandolo in uno spazio di formazione e lavoro per giovani impegnati nella legalità: un presidio importante per il futuro di tante ragazze e ragazzi. Sono vicino a tutte le persone coinvolte che portano avanti questa attività con impegno e determinazione. Continueremo a lavorare insieme, ogni giorno, per rafforzare questi percorsi nel segno della legalità.”