Ancora un grave episodio di violenza in ospedale riporta al centro il tema della sicurezza degli operatori sanitari. Nella notte un infermiere di 40 anni è stato aggredito al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini di Roma da un paziente in evidente stato di alterazione psico-fisica, che si lamentava per l’attesa e lo ha colpito con un pugno alle spalle. L’aggressore è stato individuato e denunciato. L’episodio segue di poche ore un’altra aggressione avvenuta nello stesso giorno all’ospedale Vannini, dove un medico ha riportato la frattura di una vertebra con una prognosi di 45 giorni. Dal sindacato Fp Cgil arriva un allarme deciso: non si tratta di casi isolati ma di un problema strutturale che richiede risposte immediate. La richiesta è quella di investire sugli organici, rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nei presidi sanitari e mettere in campo misure concrete per tutelare chi lavora quotidianamente in corsia a servizio dei cittadini.