Sono in corso le indagini dopo la caduta, ieri mattina, di un T-260-B dell’Aeronautica Militare nei cieli sopra Sabaudia, nel cuore del Parco Nazionale del Circeo. Una prima informativa è già stata trasmessa sia alla Procura di Latina sia alla Procura militare, mentre la Commissione tecnica dell’Aeronautica è al lavoro per determinare le cause dell’incidente: un possibile guasto improvviso, un errore umano o un malore dei piloti, tutte ipotesi ancora aperte.
L’aereo era decollato alle 8.00 dall’aeroporto militare Comani di Latina per un normale volo di addestramento. Il contatto radio previsto dopo mezz’ora non è mai avvenuto. Testimoni oculari hanno descritto l’aereo in caduta verticale, come se fosse incontrollabile e bloccato.
I rottami sono stati rinvenuti in una zona boschiva e disabitata, dove i soccorritori hanno dovuto usare motoseghe per raggiungere il punto dell’impatto. Nel biposto hanno perso la vita il pilota istruttore Simone Mettini, comandante del 70° Stormo di Latina, e il giovane allievo Lorenzo Nucheli, che era ai comandi come previsto dalle procedure di addestramento.