La Procura per i minorenni indaga sulla tragica morte di un quattordicenne. Il ragazzo è stato trovato senza vita nella sua casa romana nei giorni scorsi. Gli inquirenti analizzano ora smartphone e computer del giovane studente. Si ipotizza che il ragazzo abbia subito atti di stalking da parte di coetanei. Le indagini mirano a verificare persecuzioni sistematiche sui social media. Amici e compagni di scuola sono stati ascoltati per ricostruire i fatti. L'attenzione è rivolta a messaggi denigratori che avrebbero isolato la vittima. Il dramma ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei minori nel web. Non si escludono sviluppi legati alla responsabilità di altri minorenni. La comunità scolastica è sotto shock e chiede maggiori tutele psicologiche. Il traffico dati degli ultimi mesi sarà decisivo per accertare eventuali colpe. La famiglia del giovane chiede giustizia e chiarezza su quanto accaduto.