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Incendio allo Spin Time: paura a Roma, sfollati in strada e polemica politica

Incendio allo Spin Time: paura a Roma, sfollati in strada e polemica politica

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Afa soffocante, tende d'emergenza, barelle a terra e mille domande di chi è accampato per strada. Questo è lo scenario che si è presentato in via Santa Croce in Gerusalemme, chiusa al traffico dalla Polizia Locale all'indomani del grave spavento vissuto ieri sera e che abbiamo provato a documentare con le telecamere di Radio Roma.

Cos’è accaduto a Spin Time?

Intorno alle 22.30 all’interno dello Spin Time Labs è divampato un incendio domato sul nascere grazie al pronto intervento degli stessi residenti e al successivo arrivo dei Vigili del Fuoco. Non ci sono feriti e le strutture dell'edificio non hanno riportato danni primari. In loro aiuto, oltre alla Protezione Civile, anche sostenitori e attivisti, che hanno organizzato un presidio permanente e un’assemblea pubblica.

Maurita ci racconta che era lì al momento dell’incendio.
“Abbiamo provato a spegnere l’incendio circoscritto in un ripostiglio. I Vigili del Fuoco sono intervenuti quando era già tutto spento, ma è giusto seguire la prassi. Davamo per scontato che nel giro di tre ore si sarebbe potuti rientrare nelle nostre stanze, ma così non è stato”. Ringrazia la Protezione Civile che ha supportato le persone con acqua, lettini e quant’altro.

Anche Marco era lì, al sesto piano. “Appena ho visto le fiamme, insieme ad altre persone, con secchi d’acqua ed estintori, abbiamo domato l’incendio. Subito dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco”. E poi ci tiene a sottolineare che “questo non è uno sgombero”.

La nota di Roma Capitale

"Dopo l’incendio divampato nella notte all’interno dell’immobile di Spin Time e il conseguente sequestro disposto dall’autorità giudiziaria, si è svolta oggi in Prefettura una riunione alla presenza del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Sua Eminenza Monsignor Baldo Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma, il Questore di Roma Roberto Massucci, l’Assessore capitolino al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi e i rappresentanti della proprietà dell’immobile. Nel corso dell’incontro è stata esaminata la situazione determinatasi a seguito dell’incendio, con particolare attenzione alla tutela delle persone che vivevano nello stabile, molte delle quali in condizioni di fragilità, tra cui famiglie con bambini, anziani e persone con patologie. Roma Capitale, d’intesa con il I Municipio e con la rete dei servizi sociali, ha già provveduto ad assicurare una prima sistemazione alle persone più fragili e continuerà a operare, insieme a tutte le istituzioni coinvolte, per garantire assistenza e protezione, anche alla luce delle elevate temperature di questi giorni e delle conseguenti esigenze di tutela sanitaria. Nel corso della riunione sono state esaminate tutte le possibili opzioni per affrontare una situazione particolarmente complessa. Roma Capitale ha ribadito il proprio interesse a soluzioni condivise che consentano di tutelare i residenti, a partire dalle persone più fragili, e di salvaguardare l’esperienza di inclusione e solidarietà che si è sviluppata nel territorio. I rappresentanti della proprietà hanno espresso disponibilità a collaborare con le istituzioni nella ricerca di un percorso condiviso. Nelle prossime ore si continuerà a operare in stretto coordinamento per individuare, nel rispetto delle competenze di ciascuno, le soluzioni più idonee ad affrontare l’emergenza e garantire la tutela delle persone coinvolte." Così in una nota Roma Capitale.

Le reazioni sull'accaduto a Spin Time

L’incendio, intanto, ha scatenato immediate reazioni politiche e sociali: tra chi sostiene la realtà, chi parla di tragedia sfiorata e chi annuncia già un’interrogazione parlamentare.

“Oggi pomeriggio Roma Futura sarà presente all'assemblea promossa da Spin Time per esprimere la totale vicinanza e solidarietà a tutte le persone residenti nello stabile colpito ieri notte da un incendio. Quello che chiediamo è che venga data priorità assoluta alla tutela della salute di tutte le famiglie che sono ancora in strada con bambini, anziani e persone fragili e che hanno bisogno dei propri beni di prima necessità. Una situazione delicata che si fa ancor più preoccupante con le alte temperature di questi giorni. Evitiamo, inoltre, inutili polemiche e sterili strumentalizzazioni politiche come già ha iniziato a fare la destra. Guardiamo alle persone che oggi hanno bisogno dell’aiuto di tutti. Spin Time non è solo un'occupazione, è la rappresentazione della complessità di dare risposte accessibili a tutti per affermare il diritto alla città. Grazie ai Vigili del Fuoco e alle persone che vivono nello stabile che con il loro pronto intervento sono riusciti ad arginare una situazione che poteva avere risvolti ancor più gravi e a tutti coloro che stanno prestando assistenza” dichiarano i Consiglieri capitolini di Roma Futura Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini.

"Le recenti dichiarazioni degli esponenti della destra sullo Spin Time di Roma rappresentano l’ennesimo, squallido tentativo di criminalizzare la solidarietà e nascondere i fallimenti delle proprie politiche sociali. Definire "provocazione" o "attività criminale" un’esperienza straordinaria di mutuo soccorso, integrazione e cultura che da anni supplisce all'assenza totale delle istituzioni è semplicemente ridicolo oltre che offensivo per le centinaia di famiglie e persone in difficoltà che lì trovano un tetto, supporto e dignità". Lo dichiara Giovanni Barbera, segretario romano e membro della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista. "La vera illegalità – prosegue Barbera – è quella di un Governo di destra che abbandona i cittadini di fronte all'emergenza abitativa, che taglia i fondi al sociale e che vorrebbe ridurre la complessa gestione dei problemi urbani a mere operazioni di polizia o di speculazione immobiliare. Lo Spin Time all'Esquilino non è un problema di ordine pubblico, ma un modello virtuoso di risposta dal basso ai bisogni primari della gente, riconosciuto persino a livello internazionale. Invece di lanciare anatemi ideologici e strumentalizzare qualsiasi episodio per invocare sgomberi e repressione, la destra spieghi al Paese e alla città perché non muove un dito per garantire un diritto fondamentale come quello alla casa. Giù le mani dallo Spin Time e dalle esperienze di autogestione che tengono viva la coesione sociale a Roma".

“Da stamattina si susseguono notizie e polemiche sull’incendio divampato allo Spin Time. Mi chiedo come si possa polemizzare di fronte a famiglie, bambini, persone con fragilità che si ritrovano prive di un tetto e di qualsiasi certezza. In momenti come questo le divergenze politiche devono lasciare posto alla solidarietà comune, alla cura, alla presa in carico dei più fragili, come so che sta già facendo l’assessorato alle Politiche Sociali, che ha trovato accoglienza per 50 bambini. Ringrazio l’assessora Barbara Funari per l’impegno profuso per trovare luoghi e pasti, per rassicurare e sostenere quanti sono oggi in preda all’angoscia di aver perso ogni punto di riferimento. Esprimo la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte e confido che la priorità, per tutte le forze politiche, sia quella dell’assistenza responsabile a chi ne ha bisogno e non della strumentalizzazione politica. L’attenzione alla persona viene sempre prima di ogni altra cosa”. Così in una nota il capogruppo capitolino di Demos Sandro Petrolati.

"L’incendio divampato allo Spin Time conferma la necessità di affrontare, senza ulteriori rinvii, una situazione che si protrae da troppo tempo. Ringrazio i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e tutti gli operatori intervenuti tempestivamente. La sicurezza delle persone viene prima di tutto. Proprio per questo non è accettabile che uomini, donne e bambini continuino a vivere in un immobile occupato e privo delle necessarie condizioni di sicurezza. Il sindaco Gualtieri e le autorità competenti assumano decisioni chiare, assicurando una sistemazione dignitosa a chi ne ha diritto e ripristinando pienamente la legalità. Fondamentale, infine, non consentire il rientro degli occupanti". Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

"Quanto sta accadendo al centro sociale Spin Time all’Esquilino è la dimostrazione evidente del totale fallimento della Giunta Gualtieri sulle politiche della casa e del grave danno arrecato alla città dalla tolleranza verso occupazioni e illegalità portata avanti dal Campidoglio in questi anni sostenendo le azioni dei movimenti per la casa. Nel ringraziare i Vigili del fuoco e le forze dell'ordine per il tempestivo intervento e la professionalità dimostrata, ora auspichiamo che nessuno rientri più nello stabile pericolante e che si trovi al più presto una collocazione alle 400 persone rimaste senza una casa, a partire dai bambini e dai più fragili. La risposta sociale al problema abitativo non può tradursi nella tolleranza dell'illegalità. Chi ha diritto a una casa deve riceverla attraverso le istituzioni, non attraverso l'occupazione di immobili. È arrivato il momento di chiudere definitivamente la stagione delle occupazioni abusive a Roma, ripristinare il rispetto delle regole e offrire risposte concrete a chi vive una reale emergenza abitativa". Così Luisa Regimenti, Segretario di Forza Italia Roma.

“L’incendio divampato nella notte allo Spin Time rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme che il sindaco Gualtieri continua a ignorare. Da anni allo Spin Time, come in altri immobili occupati abusivamente, si svolgono eventi, concerti, attività culturali e somministrazione di alimenti e bevande con continuo afflusso di pubblico: ma restano da chiarire il rispetto delle norme di sicurezza, sul pubblico spettacolo e delle autorizzazioni amministrative. Si è rischiata una tragedia pur di continuare sul solco di un antico vizio della sinistra: tutelare chi occupa per tornaconto politico infischiandosene degli stessi occupanti ammaestrati da certa militanza”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che ha pronta un’interrogazione su quanto accaduto allo Spin Time e promette ulteriori iniziative. “Ringrazio i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine per il loro tempestivo intervento, ma auspichiamo che almeno di fronte all’ennesimo scenario di degrado e pericolo, il Sindaco si assuma tutte le proprie responsabilità: prima ha scelto lo stabile come palcoscenico per la propria campagna elettorale, poi ha annunciato l’intenzione di acquistarlo con i soldi dei romani. Infine tutto svanito nelle solite chiacchiere. Non è più tollerabile che l’amministrazione rincorra le richieste dei movimenti invece di garantire legalità, sicurezza e rispetto delle graduatorie delle case popolari, come è emerso anche dalle chat tra l’assessore Zevi e gli esponenti dei movimenti per la casa”, conclude il leghista.

“È ora di dire basta alle occupazioni abusive ed è arrivato il momento di ripristinare la legalità in tutte quelle parti della città, e sono molte, che sono delle vere e proprie zone franche che in uno Stato di diritto non possono né esistere né essere tollerate. Va detto chiaramente che le aree, come lo Spin Time, sottratte alla legalità sono un danno per la sicurezza dei cittadini e serve tolleranza zero. Non solo, c’è poi tutto il tema delle utenze che è bene ricordare sono quasi tutte a carico di Roma Capitale! La filosofia è questa: io occupo abusivamente e il comune di Roma mi paga luce e gas. Assurdo! Il diritto alla casa si realizza con modalità corrette, ad esempio immobili come lo Spin Time potrebbero essere oggetto di progetti di rigenerazione urbana che prevedano appartamenti da destinare all’Erp e da assegnare con lo scorrimento delle graduatorie. Ma intanto cominciamo con il chiudere lo Spin Time.” Lo dichiara in una nota la consigliera capitolina Fdi Francesca Barbato.

"L'ennesimo incendio divampato all'interno dell'immobile occupato di Spin Time rappresenta un campanello d'allarme che non può e non deve rimanere inascoltato. È del tutto inaccettabile che nel cuore di Roma e del Rione Esquilino continuino ad esistere zone franche, sottratte al rispetto delle leggi e al controllo delle istituzioni. Il Sindaco Gualtieri, da sempre, legittima questo spazio, come dimostra il fatto che dallo Spin Time sono partite le primarie del Pd per le scorse elezioni amministrative. Per noi, come sottolineato in più occasioni, deve essere sgomberato il prima possibile. Cosa sarebbe successo se il fuoco si fosse propagato ai palazzi circostanti? Cosa dovremmo raccontare oggi se le fiamme avessero causato dei morti o dei feriti gravi? Non si può continuare a tollerare situazioni di illegalità permanente confidando unicamente nella fortuna. Per queste ragioni presenterò un'interrogazione parlamentare per fare piena luce su quanto accaduto e per verificare se all'interno dello stabile siano effettivamente garantite e rispettate tutte le condizioni e i criteri di sicurezza previsti dalla legge, a partire dalle normative antincendio e dalle regole edilizie ed igienico-sanitarie che vengono giustamente imposte a tutte le attività della zona e a tutti gli altri cittadini dei palazzi circostanti. La legalità e la sicurezza delle persone non possono prevedere deroghe né corsie preferenziali per nessuno" scrive in una nota Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e parlamentare di Fratelli d'Italia, che è intervenuto anche ai microfoni di Radio Roma.

Anche le risposte a questo annuncio non si sono fatte attendere.

“L’incendio è stato prontamente controllato, non c’è stato alcun rischio né per il quartiere né per le palazzine. Questa polemica è l’ennesima per attaccare il sindaco o l’idea di Spin Time. L’interrogazione parlamentare sarà anch’essa l’ennesima in cui diranno le solite cose: legalità, sgombero degli spazi… Ricordo che Spin Time è un luogo di sicurezza per questo quartiere. Qui c’è dispersione scolastica zero, tutte le famiglie sono seguite e c’è un lavoro importante di comunità” dice ai nostri microfoni Luca Blasi, assessore Municipio III di Roma Capitale.

Alle 17 appuntamento per l'assemblea pubblica. "Convochiamo un’assemblea pubblica cittadina oggi alle ore 17. Nel frattempo, siamo qui in presidio permanente e abbiamo bisogno subito della solidarietà di tutt3" dicono da Spin Time.