Roma è una città che custodisce infiniti posti magici e uno tra questi si trova nel Municipio VIII. Si tratta del Museo Condominiale di Tor Marancia dove a diventare un’opera d’arte è lo stesso edificio.
“È un racconto potenziale di una città che domani si trasforma, ma è anche un racconto di una città che abbiamo alle spalle perché l'anima orgogliosa di edilizia residenziale pubblica, di case popolari, di storia popolare della nostra città ha qui a Tor Marancia un cuore pulsante – racconta ai microfoni di Radio Roma Amedeo Ciaccheri, presidente Municipio VIII di Roma -. L'operazione “Big city Life”, del Museo Condominiale di Tor Marancia è stata un'operazione importante perché ha suggerito la possibilità di utilizzare l'arte e la cultura come motore di emancipazione sociale. Questo ha innescato una serie di opportunità per il territorio, che oggi è il primo protagonista della promozione dei murales di questo museo a cielo aperto, ma soprattutto la responsabilità delle istituzioni del dare seguito a questo progetto”.
Tor Marancia tra arte e cultura: due motori di emancipazione sociale
Qui vita quotidiana e arte si incontrano, in una sorta di assistenza reciproca, dando alla cultura e all’arte la possibilità di essere utilizzate come motori di emancipazione sociale. 22 dipinti murali monumentali realizzati da alcuni tra i più rilevanti artisti internazionali rendono unico un angolo della città, colorando le facciate di un comprensorio di edilizia residenziale pubblica.
“Nel corso delle prossime settimane lavoreremo per un nuovo capitolo, aprendo un piccolo hub della promozione culturale del territorio e del quartiere Tor Marancia insieme ai residenti di Tor Marancia e all'associazione Tormararte. Nel frattempo si svilupparono altre progettualità: abbiamo aperto l'accesso da Tor Marancia al parco della Tenuta, un luogo incredibile da cui si accede a piazza Lante entrando nell'area verde urbana più grande d'Europa; siamo in attesa dell'inizio dei lavori per il centro culturale popolare di Tor Marancia dove, alla conclusione dei lavori in un posto trasformato completamente da un concorso di progettazione, troverà sede la scuola di danza e di coro del teatro dell'Opera di Roma; sono partiti i lavori di abbattimento dell'ex fiera di Roma; si vanno a concludere anche le opere pubbliche legate alla convenzione di Piazza dei Navigatori” continua Ciaccheri.
Il quadrante è, quindi, nel pieno della trasformazione, ma il progetto del Museo Condominiale, realizzato in pochi mesi nel 2015 con il progetto "Big City Life”, è ancora oggi il simbolo di un’idea di città diversa, con la consapevolezza, però, che – come ricorda il presidente Ciaccheri, il patrimonio Regionale di edilizia residenziale pubblica meriterebbe una riqualificazione adeguata.
“Il patrimonio regionale di edilizia residenziale pubblica meriterebbe una riqualificazione adeguata: su questo alcuni attori privati stanno provando a dare un proprio contributo, come fondazione Roma, anche a restaurare alcuni lotti di case popolari, ma servirebbe un impegno ancora più forte da parte della Regione Lazio per restituire dignità alle case popolari di Tor Marancia, come del resto della città” conclude Ciaccheri.
Tor Marancia resta il simbolo di una città che può essere immaginata diversa, ma la vera sfida è accostare alla rigenerazione artistica una manutenzione costante del cuore pulsante dei quartieri popolari.
