Identificati mentre fanno volantinaggio, la denuncia CGIL: "Non è la prima volta"
Ospite in collegamento: Natale Di Cola, segretario CGIL Roma e LazioA meno di un mese dal referendum dell'8 e 9 giugno, succede che a Roma, zona Casilina, alcuni sindacalisti della CGIL vengano fermati e identificati dalla Polizia mentre fanno volantinaggio. L'episodio è stato raccontato dal segretario Natale Di Cola e ci sono già diversi video sul web che confermano l'episodio.
E non si tratta nemmeno di un caso isolato: "Non è la prima volta che accade in questi giorni - tuona Di Cola -; c’è chi s’inventa provvedimenti per vietare e limitare le propaganda elettorale e le forze dell’ordine identificano a tappeto attivisti solo perché danno un volantino informativo, chiedendo autorizzazioni non previste da nessuna normativa. È un clima che non ci piace ma non ci lasciamo né fermare, né intimidire".
C'è anche un'altra versione secondo cui le forze dell'ordine sarebbero state chiamate per un diverbio sfociato proprio di fronte al centro commerciale Casilino: qui sarebbe giunta una pattuglia del commissariato di Torpignattara, che ha identificato quattro persone appartenenti al sindacato e un addetto alla sicurezza dell'attività commerciale. La discussione, per motivi non chiari, sarebbe stata proprio tra quest'ultimo e gli esponenti della Cgil.