I problemi di piazza Pepe all'Esquilino
Come risolvere i problemi di piazza Pepe all'Esquilino? “Su piazza Pepe abbiamo un'idea abbastanza precisa, frutto di una sperimentazione che abbiamo portato avanti per giugno e luglio. L'ultima iniziativa l'abbiamo fatta il 23 luglio, circa una settimana fa. Noi riteniamo che la situazione sia grave, la conosciamo bene, e che sostanzialmente solo un'iniziativa delle forze dell'ordine non sia risolutiva. Ci siamo impegnati in questi due mesi a collaborare con le forze dell'ordine, quindi diciamo a cercare di garantire l'ordine pubblico e con le istituzioni più legate, per esempio al Comune o alla Regione, per quanto riguarda il problema che c'è enorme, appunto, di dipendenza. Quindi abbiamo chiamato la Segreteria sociale del comune, Abbiamo provato a interagire anche con delle associazioni che si occupano di droga. La terza gamba di questa nostra progettualità, ha riguardato l'attività che facciamo noi con la cosiddetta animazione culturale, cioè abbiamo fatto delle attività che vanno dalla musica a piccoli tornei di pallone, abbiamo fatto un paio di cene, abbiamo fatto presentazioni di libri e, tutto sommato, anche nel confronto, sia con le forze dell'ordine, da una parte, sia col Comune, dall'altra, col Municipio, stiamo portando avanti una sperimentazione che speriamo possa portare dei frutti. Abbiamo anche intercettato delle persone che prima lì andavano solo per drogarsi, o comunque per marginalità diffusa e per esempio, abbiamo convinte e coinvolte due persone in un progetto di cura del verde. È chiaro che è un intervento minimo, è chiaro che bisognerà cercare un'interazione maggiore da una parte con le forze dell'ordine e dall'altra con le istituzioni locali, proprio perché è una situazione difficile, in cui un solo tipo di risposta non può essere risolutiva, per una situazione tanto complessa”.

Queste le parole di Lorenzo Teodonio, vice presidente Polo Civico Esquilino, puntata completa qui. Tutti video di "A Viso Scoperto" qui.