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I bus turistici tornano in centro, il Tar annulla gli aumenti tariffari (VIDEO)

I bus turistici tornano in centro, il Tar annulla gli aumenti tariffari (VIDEO)

bus turistici

I bus turistici tornano in centro a Roma, il Tar accoglie le proteste degli operatori

Ospite in collegamento: Andrea Camertoni, direttore "AN.BTI CONFCOMMERCIO - Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani"

Era settembre del 2024, quando il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, aveva incrementato le tariffe per l’accesso dei bus turistici in città. Aumenti che avevano toccato un +200% per l'intero anno giubilare e dunque dal 24 dicembre 2024 al 6 gennaio 2026. Il motivo era semplice, come spiegato anche dall’assessore alla mobilità Eugenio Patanè: "decongestionare il centro storico" e rispondere in primis all'esigenza espressa dal municipio I.

Ora, però, tutto cambia: circa venti compagnie hanno fatto ricorso per contestare l'aumento delle tariffe e il Tar ha dato loro ragione accogliendo le proteste (giudicate “manifestatamente fondate”). Qual è ora il rischio? La decisione del tribunale amministrativo provocherà inevitabilmente il ritorno dei torpedoni nelle strade adiacenti ai principali monumenti, aggravando probabilmente il traffico e soprattutto l'inquinamento.

Le reazioni del Campidoglio

La bocciatura del Tar, secondo Gualtieri, rischia di vanificare gli sforzi fatti finora nell'ottica della sostenibilità e del contrasto al degrado: “Il nuovo sistema tariffario stava funzionando alla perfezione, ci ha consentito di raggiungere esattamente lo scopo che ci prefiggevamo: abbiamo avuto una riduzione dei bus turistici nelle aree centrali del 40% e un aumento dell’utilizzo dei parcheggi di scambio realizzati fuori dall’area centrale del 74%. E il risultato è stato meno traffico, meno inquinamento, meno congestione del centro. Questa sentenza ci sembra faccia dei rilievi puramente tecnico-formali" ha detto a margine il primo cittadino.