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Hair Affair: quello che i capelli ti dicono - con Giusy Merola (VIDEO)

Hair Affair: quello che i capelli ti dicono - con Giusy Merola (VIDEO)

Capelli

Tra le priorità per garantire il benessere psicofisico, la salute, la cura e la prevenzione dei capelli sono ai primi posti. Spesso si tende a trascurare il fatto che i capelli riflettano il nostro stato di salute generale, influenzino il nostro equilibrio emotivo e soprattutto, l’autostima. Alimentazione squilibrata, stress, inquinamento o trattamenti cosmetici particolarmente aggressivi, potrebbero comprometterne la salute, portando anche all’indebolimento e alla caduta.

Giuseppina Merola, tecnico tricologo olistico, ha affermato che: “La primavera, come l’autunno, sono le stagioni che interessano quella che è la caduta limitata - dei capelli - ad un periodo che può variare da due/tre mesi[…]”. In questo periodo infatti, si interviene per capire se si sta riscontrando una problematica più seria o se si tratti di un qualcosa di fisiologico. “Attraverso questa tricocamera - continua Merola - si procede all’esame della cute e del capello. Con lo studio della cute - e con uno shampoo effettuato quarantotto ore prima e non la mattina stessa della consulenza - si va a vedere in che stato è il manto idrolipidico. Attraverso poi l’estrapolazione del capello stesso, si procede all’esame microscopico e si arriva alla soluzione per poi seguire un percorso benessere”.

Quando allarmarsi?

Come spiegato dall’esperta, ci si dovrebbe allarmare, quando il quantitativo dei capelli caduti è abbondante. Di solito si ha una caduta giornaliera che varia dai quaranta ai cento capelli al giorno. “Specifichiamo che - afferma di nuovo Merola - il capello subisce tre fasi Anagen, Catagen e Telogen. Poi abbiamo la fase Telogen Effluvio che è una caduta più importante: se vediamo che la caduta supera i cento/duecento capelli al giorno e ci ritroviamo in presenza di alopecie areate o meno, allora li bisogna invece intervenire, in maniera più incisiva […]”.

Prevenzione

Come dice il detto, “Prevenire è sempre meglio che curare!”. L’esperta olistica però, ci tiene a precisare che tutto parte dall’alimentazione sana e corretta perchè: “I capelli hanno bisogno di tutti i nutrienti; laddove c’è una carenza, quindi un deficit a livello alimentare, anche quello incide”. Tra gli esempi di sostanze necessarie ai nostri capelli abbiamo: Zinco, Selenio, Biotina, Niacina.

Cura e trattamenti professionali vs trattamenti casalinghi

Bisogna partire da - spiega ancora Merola - un trattamento detossinante e lo si fa con i famosi Mad, ovvero i fanghi che possono essere a base di argilla bianca, o verde […] questa è la base che serve a ripulire il cuoio capelluto e a far in modo che poi tutto quello che ne consegue, vada a lavorare in maniera sinergica ed efficace con degli shampoo e dei conditioner - il balsamo - che hanno una azione trattante e che non vada ad incidere sul volume del capello […]”. Tutto questo si differenzia notevolmente dai classici rimedi casalinghi che leggiamo online o che spesso ci vengono tramandate dalle nonne. Le nonne si sa, sono intoccabili! (E anche le loro ricette) ma c’è sempre da precisare che l’eccesso provoca dei danni irreparabili.

Ci sono dei miti da sfatare - specifica l’esperta - chiaramente. Alcuni rimedi possono andar bene, per esempio, l’olio di ricino, l’olio essenziale di rosmarino, che sono entrambi efficacissimi. Anche fare degli impacchi con yogurt e miele - i quali - vanno a nutrire l’aspetto estetico ed esteriore del capello. Quando si tratta invece di problematiche diverse, bisogna agire dall’interno! […] una cosa che io consiglio sempre è lo scollamento del cuoio capelluto, da fare la mattina appena svegli, seduti sul bordo del letto: serve a riattivare la microcircolazione periferica. Dopo sette/otto ore a nanna, posizioniamo le mani al’altezza delle tempie - sotto la nostra chioma - e si effettua un semplice scollamento che non deve durare più di due minuti - una sorta di massaggio - […] una volta che si riattiva la microcircolazione periferica, abbiamo già un cuoio capelluto predisposto per ricevere e ad eliminare quello che non serve”.