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Hair affair, mineralogramma: tutto quello che devi sapere sulla salute dei tuoi capelli - con Giusy Merola (VIDEO)

Hair affair, mineralogramma: tutto quello che devi sapere sulla salute dei tuoi capelli - con Giusy Merola (VIDEO)

Mineralogramma

Mineralogramma: il test che legge salute dei tuoi capelli

Immagina che un semplice capello possa raccontare tutto di te: le tue abitudini alimentari, i livelli di stress e le carenze nascoste. Fantascienza? No. È il cuore di un test sempre più richiesto: il mineralogramma.

Ma perché proprio il capello? Perché non il sangue, la saliva o altri tessuti più "convenzionali"? È lì che si nasconde la chiave di lettura di ciò che siamo e, forse, di ciò che il nostro corpo sta cercando di dirci da tempo. Giusy Merola, tecnico tricologo olistico, afferma che: “Il mineralogramma è un test che serve a valutare quelli che possono essere gli eccessi o i deficit, in toto, della persona. Andiamo a valutare se ci sono presenze, eccessi di metalli pesanti o minerali in deficit e si esegue proprio sul capello. E’ un test molto importante […] e ci da delle risposte molto efficaci […]”.

Nessun prelievo, niente aghi, niente dolore, niente digiuno poche ore prima dell’esame. Solo un grammo di capello tagliato nella bassa nuca. Con l’aiuto di una tricocamera, lo strumento utilizzato per vedere più da vicino il cuoio capelluto, si analizzano le peculiarità e si comprende anche se il bulbo si trova in fase ‘anemica’ o ‘atrepsica’, come detto dalla tricologa.

Il mineralogramma non si limita a misurare: interpreta. Dietro ogni dato, una storia diversa: energia che diminuisce, insonnia inspiegabile, capelli che si spezzano, pelle che cambia. Come prepararsi all’esame?

Merola ribadisce che l’esame viene effettuato su un grammo di capelli. “Solitamente - aggiunge poi - si chiede anche di avere dei capelli piuttosto naturali, quindi non capelli colorati perchè lì bisognerebbe fare un lavoro più certosino. Al laboratorio che esegue il test, più arrivano capelli naturali, più è facile, nel giro di qualche settimana avere un risultato. Si preleva quindi questo grammo di capelli, si manda in laboratorio e sono pochi i laboratori che fra l’altro, lo effettuano in Italia […] e lo consiglio di farlo almeno una volta l’anno, poi laddove ci siano problematiche maggiori, anche ogni sei mesi. Una volta arrivati in laboratorio, i capelli vengono lavati, asciugati e trattati. Da li vengono fuori una serie di informazioni importanti”. Tra queste, carenza o eccesso di minerali (magnesio, potassio, sodio) e carenza o eccesso di metalli pesanti (alluminio, arsenico, cadmio, piombo). Arrivati i risultati, sarà poi il professionista a valutare il percorso specifico da intraprendere.

Chi dovrebbe considerare il mineralogramma?

È una questione di età o di prevenzione? Ci sono dei segnali? Per chi è adatto? L’esperta sottolinea che parte tutto da una consulenza, dove il tecnico tricologo chiede se si è in presenza di squilibri ormonali, di deficit adhd, fasi particolari come pre meno pausa, meno pausa e carenze alimentari.

Giusy aggiunge che: “Lo possono fare tutti. E’ un esame non invasivo, e laddove ci accorgiamo che ci sia necessità di avere delle informazioni a riguardo, si può fare tranquillamente” - conclude.

Nel mondo della prevenzione, il mineralogramma si presenta come un alleato silenzioso ma potente. Eppure, la sua vera forza non è solo nei numeri: è nella capacità di aprire una finestra su ciò che, fino a poco tempo fa, sembrava invisibile. La salute, dopotutto, potrebbe iniziare proprio da un capello.