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Guerriglia urbana a Ostia: commercianti chiedono presidio fisso forze dell’ordine a Lido Centro (VIDEO)

Guerriglia urbana a Ostia: commercianti chiedono presidio fisso forze dell’ordine a Lido Centro (VIDEO)

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Un sabato sera di paura a Ostia davanti alla stazione Lido Centro dove due gruppi di giovani si sono affrontati in mezzo alla strada. "Un delirio" che ha riportato l'attenzione sul tema della sicurezza nella zona che ormai per molti è la "piccola piazza Vittorio". I commercianti chiedono con forza che venga ripristinato un presidio fisso delle forze dell'ordine.

Rissa coltelli e lanci di bottiglie

Urla, cassonetti rigirati e lanci di bottiglie. Una rissa lampo quella che sabato scorso ha trasformato in teatro da guerriglia urbana l’area di Lido Centro a Ostia. Tra la fermata Metromare e il capolinea degli autobus si sono riversati una ventina di giovani, due bande che si sarebbero affrontate davanti ai portici intorno alle 19.40 sotto gli occhi terrorizzati di passanti e pendolari.

A pochi metri dagli esercizi commerciali come l’ufficio dove lavora Giulia, che ha raccontato l'esperienza vissuta 'live' e quel che rimane: "L'ansia di rischiare di rivivere una scena del genere". A due giorni di distanza dall'episodio choc la routine è infatti già cambiata. Giulia racconta di aver chiesto di non essere lasciata sola per la chiusura di domenica e per quelle che verranno. Durante il caos però è riuscita a mantenere il sangue freddo, mettendo al sicuro se stessa, il cliente che aveva in ufficio e la madre che, andandola a prendere, si è trovata in mezzo alla baraonda.

Il racconto di una testimone

"Ero in ufficio e parlavo con il cliente - spiega Giulia - quando ho visto mia madre che bussava sul vetro della porta con un'espressione preoccupata e mi ha detto 'Giulia chiuditi dentro che qui si stanno accoltellando'. Mi sono spaventata ma sono riuscita a mantenere la freddezza mentale per mettere al sicuro tutti nel retro del locale per poi chiamare i soccorsi".

Non l'unica telefonata arrivata al 112. In pochi minuti la zona si è riempita di volanti e pattuglie dei carabinieri e ambulanze che hanno trovato a terra tre feriti di origine straniera tra cui due accoltellati, il più grave è un 26enne colpito al petto che è stato trasportato al San Camillo in codice rosso.

"Tutto è successo a una ventina di metri da mia madre che mi ha raccontato quello che ha visto: decine di persone con dei coltelli, che buttavano a terra i secchi della spazzatura per cercare le bottiglie nelle buste dei rifiuti. Da dentro non si vedeva né si sentiva nulla, ma quando ho aperto la porta ho sentito le persone che urlavano".

Guerriglia urbana a Ostia: commercianti chiedono presidio fisso forze dell’ordine a Lido Centro

Una scena dell'orrore vissuta anche da residenti e commercianti che tornato a chiedere che venga ripristinato un presidio fisso delle forze dell’ordine davanti alla stazione Lido Centro. "Prima c'era la pattuglia dell'esercito, adesso passano polizia e carabinieri ma non è più lo stesso. Anche noi con un'attività saremo più tranquilli" spiega una delle titolari della pizzeria attiva da 60 anni sotto i portici sul lato opposto della piazza.

"La paura c'è - sottolinea - la sera dovremmo chiudere alle 21.30 ma chiudiamo mezz'ora prima perché non c'è un'anima. Poi è tutto buio perché ci sono gli alberi che coprono i lampioni. Tutto pieno di foglie e quando piove si allaga la strada. Insomma siamo 'abbandonati'".

Il riferimento va sempre alla stazione Termini e alla zona di piazza Vittorio. Per molti Lido Centro è diventato un "mini Esquilino" tra le tante insegne di attività straniere e i gruppi di giovani che la sera si ritrovano sotto i portici. Ad illuminare il colonnato sono i fari degli stessi negozi che chiedono più sicurezza per le attività e per chi attraversa la piazza. Quando chiudono però si spengono anche le luci lasciando nell'oscurità fino al giorno seguente bivacchi e distese di bottiglie.

Più controlli anche per Daniele Scurtarelli del centro stampa in via Dei Remi, alle spalle della piazza e altro punto critico per la sicurezza. "Nella zona - spiega - la situazione non è piacevole fin dal pomeriggio tra litigi frequenti, persone che bivaccano, bevono e lasciano sporco. Qui servirebbe un presidio delle forze dell'ordine che controllino le persone che frequentano la zona".