L'acuirsi delle tensioni internazionali in Medio Oriente ha causato pesanti disagi allo scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino. Tra l'1 e il 5 marzo sono stati cancellati 161 voli, pari a circa il 4% dei collegamenti totali previsti nel periodo. Le rotte più colpite riguardano hub strategici come Tel Aviv, Dubai, Doha e Abu Dhabi, coinvolgendo otto diverse compagnie aeree. Il picco dei disservizi si è registrato tra il 2 e il 5 marzo, con punte di 45 voli annullati in un solo giorno. Nonostante le difficoltà, la Farnesina sta coordinando operazioni di rientro per i connazionali rimasti bloccati nella regione. Giovedì sono atterrati a Roma due aerei provenienti dall'Oman con circa 350 passeggeri a bordo. Altri voli speciali sono stati organizzati dalle Maldive per soccorrere i turisti italiani e le persone fragili. Il Ministero degli Esteri stima che siano ancora quasi 9.000 i turisti italiani presenti nell'area interessata dalla crisi. Si rinnova l'invito a registrarsi sui portali ufficiali per ricevere assistenza immediata dall'Unità di Crisi e dalle ambasciate locali.