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Gualtieri compie 60 anni: tra cantieri, passioni e la sfida per il futuro di Roma

Gualtieri compie 60 anni: tra cantieri, passioni e la sfida per il futuro di Roma

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Tra un accordo in Campidoglio e le note della sua chitarra, buon compleanno al primo cittadino. Tra bilanci, cantieri e lo sguardo già rivolto al futuro della Capitale. Roberto Gualtieri ha festeggiato il traguardo dei sessant'anni spegnendo le candeline su una torta millefoglie, affidando a Repubblica riflessioni e ambizioni sul suo mandato.

Le passioni: dalla chitarra ai fornelli

Romano, classe 1966, l'inquilino di Palazzo Senatorio unisce all'abito istituzionale una serie di passioni ben note ai cittadini. Ereditata da una famiglia di musicisti, la chitarra resta il suo rifugio espressivo — con una predilezione per la bossa nova, genere in cui si cimenta regolarmente. Per reggere i ritmi di un'agenda fitta affidarsi allo sport è una regola aurea, anche se ogni tanto non manca lo spazio per un peccato di gola: una cacio e pepe o un'amatriciana, rigorosamente cucinate - "discretamente" aggiunge - di persona.

Dalle Aule universitarie a Bruxelles

La biografia di Gualtieri racconta una vita divisa a metà tra la ricerca accademica e la militanza politica. Cresciuto nel quartiere di Porta Metronia, dopo gli studi al liceo Visconti si laurea in Lettere alla Sapienza nel 1992, per poi conseguire il dottorato in Scienze Storiche nel 1997 e diventare ricercatore (e poi professore associato) di storia dell'Unione Europea.

Parallelamente, la politica: dai banchi universitari e dalla FGCI fino alla segreteria dei DS e alla fondazione del Partito Democratico, di cui contribuisce a scrivere il Manifesto. Una scalata che lo porta a Bruxelles nel 2009 come europarlamentare, dove guida con autorevolezza la Commissione per i problemi economici e monetari, prima di rientrare in Italia come Ministro dell'Economia e delle Finanze nel governo Conte II.

La scalata al Campidoglio e la comunicazione 2.0

Nel 2021 la svolta romana: dopo aver vinto le primarie del centrosinistra con oltre il 60% dei voti, ribalta il pronostico del primo turno al ballottaggio contro Enrico Michetti, insediandosi il 20 ottobre dello stesso anno come Sindaco di Roma con il 60,1% dei suffragi.

In questi anni di mandato, Gualtieri ha sdoganato un nuovo modo di comunicare, sbarcando sui social con un piglio diretto per spiegare in prima persona ai romani le ragioni dei disagi legati ai tantissimi cantieri avviati nella Capitale.

"Abbiamo avviato un ciclo di trasformazione di Roma molto profondo e vogliamo continuare nel secondo mandato" dichiara il sindaco, che guarda avanti senza invidiare altre metropoli e puntando a reti internazionali forti, come testimonia il recente accordo di scambio e buone pratiche siglato con New York.

Tanti progetti da realizzare, una fede incrollabile per la AS Roma, una famiglia alle spalle e una strada ancora lunga da percorrere: buon compleanno al primo cittadino.