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Gli abiti usati nei "cassonetti gialli" non vanno in beneficenza. E la "filiera dei tessuti" ora è in crisi

Gli abiti usati nei "cassonetti gialli" non vanno in beneficenza. E la "filiera dei tessuti" ora è in crisi

CASSONI GIALLI

I "tessuti" usati che gettiamo nei "cassonetti gialli" sparsi per tutta Roma non vanno in beneficenza, come molti erroneamente credono, ma sono un rifiuto "differenziato" come gli altri. Le cooperative li raccolgono per poi venderli alle aziende nel mercato del cosiddetto "second hand". Ma spesso i tessuti sono in cattivo stato o i cassonetti sono rotti.

Diana Butacu della "Cooperativa La Fenice", che raccoglie indumenti e tessuti usati nei cassonetti della Capitale, ospite di "Roma di Sera", spiega ai romani cosa andrebbe messo dentro e cosa Ama dovrebbe fare per favorire le aziende che ora sono in crisi a causa dello scarso valore dei materiali ritirati e della invasione della "fast fashion"

"L'azione di conferire nei contenitori che fanno i romani - dice - è certamente un'azione nobile, ma spesso c'è ancora disinformazione e molti non sanno che non sono indumenti che vanno in beneficenza questo ci tengo a chiarirlo. E' una raccolta differenziata a tutti gli effetti tant'è che l'abbigliamento usato rientra in un codice specifico dei rifiuti urbani e come tale va trattato. C'è una normativa ambientale in ambito che va seguita scrupolosamente e gli indumenti devono essere raccolti con una certa attenzione perché non dobbiamo bagnare l'indumento e conferirlo se si mantiene integro in buone condizioni il più possibile".

"Poi li portiamo in impianti - prosegue - che si occupano del loro recupero del riciclo che sono maggiormente diffusi nella regione Campania e a Prato dove ci sono le aziende che lavorano questi tessuti per poi rivederli nel commercio secondario. Spesso si sente parlare anche del recupero delle fibre però diciamo che l'abbigliamento è fatto da tantissime componenti e non sempre è molto semplice recuperarli tutti, come bottoni o zip".

"Allora all'interno dei contenitori dedicati alla raccolta tessile - conclude - possono essere conferiti abbigliamento, ma anche accessori come cinte, scarpe e borse e cappelli, ma anche tende o coperte purché sempre in buono stato".

QUI LA PUNTATA CON L'INTERVISTA INTEGRALE:

https://www.radioroma.tv/2025/04/28/roma-di-sera-gli-abiti-usati-nei-cassonetti-gialli-non-vanno-in-beneficenza-la-crisi-del-mercato-dei-tessuti-puntata-di-giovedi-24-aprile-2025/