Liceo Giulio Cesare occupato, proteste dopo il caso della “lista stupri”: gli studenti si dividono
Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"Il liceo classico Giulio Cesare, in corso Trieste, è stato occupato nelle ultime ore da un gruppo di studenti. L’azione arriva a pochi giorni dalla sospensione delle lezioni per le festività natalizie e a breve distanza dal caso della cosiddetta “lista stupri”, rinvenuta quindici giorni fa in un bagno dell’istituto, episodio che aveva già innescato forti tensioni all’interno della comunità scolastica.
L’occupazione segue di poco quella dichiarata in un altro liceo romano, l’Azzarita dei Parioli, e si inserisce in un clima di crescente agitazione nelle scuole della Capitale.
Secondo quanto riportato in un comunicato diffuso dagli studenti, la decisione di occupare sarebbe maturata in seguito a quella che viene definita una mancanza di confronto costruttivo con la dirigenza scolastica. Gli studenti parlano di un atteggiamento giudicato “indifferente” da parte della presidenza rispetto alle richieste avanzate dopo gli ultimi eventi.
Nel documento si sottolinea come, a seguito del ritrovamento della lista, la comunità studentesca abbia promosso un’assemblea straordinaria, alla quale ha partecipato anche il consiglio dei docenti, con l’obiettivo di avviare una riflessione sul tema della violenza sulle donne e del rispetto all’interno della scuola.
Bomba day a Monterotondo, domenica 21 dicembre evacuazioni nella zona rossa
Scatta il bomba day a Monterotondo. Domenica 21 dicembre si svolgeranno le operazioni di rimozione e messa in sicurezza di un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale, rinvenuto nei giorni scorsi durante lavori alle condutture idrauliche nella zona industriale della città, in prossimità di via Galvani e dell’asse della via Salaria.
La decisione è stata formalizzata al termine di un tavolo di coordinamento in Prefettura a Roma, al quale ha partecipato anche il sindaco Riccardo Varone, su indicazione del prefetto. Le operazioni saranno affidate al Sesto Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito Italiano, specializzato nella bonifica di ordigni esplosivi.
Evacuazioni nella zona rossa
Per consentire l’intervento in condizioni di massima sicurezza sarà necessario evacuare i residenti che ricadono all’interno della zona rossa, il cui perimetro definitivo verrà comunicato nelle prossime ore dal Comune. Si tratta di un’area ampia che coinvolgerà migliaia di persone e almeno 25 strade, alcune anche solo parzialmente.
Le modalità operative ricalcheranno quelle adottate nel 2021, quando un ordigno simile fu rinvenuto nella stessa zona: in quell’occasione furono evacuate circa 3.000 persone in un raggio di oltre 800 metri dal punto di ritrovamento.
Monumenti e musei, 2025 da record per Roma: verso 200 milioni di euro di incassi
Il 2025 si avvia a diventare un anno record per il patrimonio culturale di Roma, sia in termini di affluenze sia di introiti economici. Complice l’effetto Giubileo, monumenti e musei della Capitale stanno registrando numeri senza precedenti, con ricadute finanziarie che potrebbero sfiorare i 200 milioni di euro complessivi tra siti statali e strutture comunali.Al vertice della classifica delle attrazioni più visitate si conferma il Colosseo, che nel 2025 potrebbe raggiungere quota 16 milioni di visitatori, mantenendo il primato nazionale. Seguono due simboli assoluti della città: la Fontana di Trevi, che si stima possa attirare circa 11 milioni di persone, e il Pantheon, con oltre 6 milioni di accessi.
L’introduzione, a partire dal 2026, di un biglietto d’ingresso per i non residenti alla Fontana di Trevi consentirà inoltre una misurazione più precisa dei flussi turistici. Già nei primi sei mesi dell’anno, i passaggi registrati davanti al celebre monumento barocco firmato da Nicola Salvi hanno superato i 5,3 milioni.
IN QUESTA PUNTATA PARLIAMO ANCHE DI: Attentato a Ranucci, gli esiti delle analisi: l’ordigno era composto da gelatina da cava e polvere pirica