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4 Febbraio: Giornata Mondiale contro il cancro (VIDEO)

4 Febbraio: Giornata Mondiale contro il cancro (VIDEO)

Giornata mondiale contro il cancro

Il Cancro è ad oggi una patologia in costante crescita e rappresenta la seconda causa di morte in tutto il mondo. Secondo le stime dell’IARC, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, nel 2022 ci sono stati circa venti milioni di nuovi casi ed in previsione, il Global Cancer Observatory afferma che nel 2050, si arriverà a superare i trentacinque milioni.

La UICC (Union for International Cancer Control), ha promosso la Giornata mondiale contro il Cancro - World Cancer Day - che si celebra ogni anno il 4 febbraio, sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), con l’obiettivo di sensibilizzare, riflettere su cosa e come istituzioni ed individui possano fare per combattere la malattia e colmare anche il gap sulla cura.

Tra le forme più frequenti, il tumore alla mammella, il tumore al colon retto, quello al polmone, alla prostata e alla vescica, rispettivamente in ordine decrescente di incidenza stimata nella popolazione complessiva. Nel 2023, si stimava un incremento di oltre diciotto mila casi in tre anni: nel 2022, duecento cinque milioni negli uomini e cento ottantacinque milioni e settecento nelle donne; nel 2020, centonovanta quattro milioni e settecento negli uomini e cento ottantuno e novecento nelle donne.

Prevenzione, le regole da seguire:

  • Non fumare ed evitare qualsiasi forma di tabacco;
  • Adottare un’alimentazione sana ed equilibrata;
  • Vaccinare i propri figli contro l’HPV e l’epatite B;
  • Proteggersi dall’esposizione solare;
  • Proteggersi, sul posto di lavoro, dall’esposizione agli agenti cancerogeni;
  • Praticare attività fisica regolarmente, riducendo la sedentarietà;
  • Eseguire Screening oncologici frequentemente.

La diagnosi precoce di conseguenza, potrebbe ridurre la mortalità, migliorare la vita del malato e l’invasività dei trattamenti oncologici, cosi come diminuire i costi della sanità pubblica.

L’impegno delle istituzioni è altamente necessario, soprattutto per garantire un accesso alle cure, che sia uguale per tutti, senza distinzioni territoriali. Inoltre è necessario anche investire sul personale sanitario per ridurre le lunghe liste d’attesa. L’educazione sanitaria corretta, numerosissimi fattori responsabili dell’ insorgenza della malattia, potrebbero essere ridotti, nei migliori dei casi, eliminati.