"Con i giapponesi puntualità, vietato il numero 4 con i cinesi": una guida per i commercianti di Roma
Ospite in collegamento: Natalino Gisonna, Presidente di Cna Turismo e Commercio Roma"Paese che vai, usanza che trovi", i vecchi proverbi non sbagliano mai. O almeno così abbiamo sempre creduto (fino ad oggi). Sì perché, nella Capitale alle prese con l'accoglienza di milioni di pellegrini, le usanze possono essere - per così dire - cambiate in base all'interlocutore. Arriva il vademecum di CNA per i commercianti romani che accolgono i turisti stranieri: si va dalla dieta fino alla scaramanzia legata ai numeri.
Gli oltre 50 milioni di passeggeri previsti a Fiumicino nel 2025 da Aeroporti di Roma, sono per l’80% internazionali e provengono soprattutto da Nord America e Medio Oriente. E allora come bisogna comportarsi?
Il progetto "Benvenuti": Roma ragiona in maniera competitiva
La guida è stata ideata ed elaborata nell'ambito del progetto "Benvenuti" promosso dalla CNA di Roma con il contributo della Camera di Commercio di Roma. Essere attenti ai bisogni e alle abitudini dei turisti stranieri, d'altronde, significa avere una marcia in più rispetto agli altri Paesi e diventare così maggiormente competitivi.
Qualche esempio: è importante offrire proposte alimentari in linea con la dieta "halal" per i visitatori arabi, specificare il significato di "al dente" per i britannici e porgere un pacchetto con entrambe le mani ai turisti giapponesi. Inoltre, è fondamentale essere consapevoli del significato del tempo per gli statunitensi e ricordare che l'8 è un numero fortunato per la clientela cinese, mentre il numero 4 è spesso evitato per la sua assonanza con la parola “morte”