Si allarga l’inchiesta della Procura su un presunto giro di furti di energia elettrica che coinvolge attività commerciali a Roma. Tra i casi al centro dell’indagine quello di un noto bar pasticceria dei Parioli, per cui l’amministratrice è finita prima in carcere e poi ai domiciliari. Davanti agli inquirenti la donna ha dichiarato di non sapere dove si trovassero i contatori. L’indagine riguarda una holding familiare che gestisce diversi marchi e punti vendita, con approfondimenti in corso sulla struttura societaria. Non è l’unico caso: coinvolte anche altre figure legate alla stessa rete commerciale, alcune delle quali hanno già ottenuto misure meno restrittive dopo gli interrogatori. Le accuse parlano di furti per decine di migliaia di euro. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire responsabilità e modalità operative, mentre la difesa punta a ridimensionare il ruolo degli indagati.