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Frabolo: tra rap alchemico e ricerca interiore (VIDEO)

Frabolo: tra rap alchemico e ricerca interiore (VIDEO)

Frabolo musica

Da sempre la musica attraversa trasformazioni profonde, diventando un linguaggio universale, capace di oltrepassare il concetto d’arte e rivelandosi un percorso necessario per la ricerca interiore.

Per molti artisti infatti, la musica non è puro intrattenimento o semplice passione, ma un vero e proprio strumento di scoperta. Così è stato anche per Frabolo, nome d’arte di Francesco Bolognesi, rapperalchemico”, produttore, beatmaker e scrittore toscano.

Perchè Rap “Alchemico”?

A questa definizione ”[…] ci è arrivato qualcun altro, come al solito. L’alchimia per me è un po’ la metafora della trasformazione. Il piombo che diventa oro, rappresenta per me la crescita interiore quindi il passaggio dal caos alla consapevolezza, dal buio alla luce e la mia musica segue un pò questo principio. Io tempo fa feci un’intervista con Pierry Falbo, lui si occupa proprio di alchimia e fu lui a definire il mio rap ‘alchemico’ e da li è rimasta questa definizione”.

Per Frabolo, non esiste differenza tra percorso artistico e percorso umano, considerandoli elementi inscindibili di un’unica traiettoria esistenziale. Il creare, il fare arte per lui non è esclusivamente atto in quanto tale ma un viaggio necessario. La sua arte si nutre di introspezione, dubbi e trasformazioni: solo così si trova la spinta per andare avanti.

Come la musica è diventata una prospettiva di vita

”[…] Io ho iniziato a scrivere da molto piccolo, quindi mi sono avvicinato al mondo della scrittura in maniera molto spontanea. In casa mia si ascoltavano un sacco di dischi e quindi dal cantautorato italiano a quello internazionale insomma. Un giorno in camera di mio fratello trovai questo disco, era il disco dei Sangue Misto, il primo gruppo di Neffa. Questa cosa mi ha affascinato, proprio perchè mi dava la possibilità di buttare la mia scrittura, che era ancora acerba, era ancora molto caotica, in un ordine, perchè il rap comunque è molto ordine a livello metrico. Quindi per me ecco, il rap ha da subito rappresentato questo dare un ordine alle cose che mettevo per scritto e da li poi si è evoluto”.

Anche i momenti di isolamento discografico hanno contribuito ad una crescita ad una vera e propria evoluzione. “[…] Purtroppo quando subentrano determinate logiche alle quali anche tu, inconsciamente ti lasci andare, si perde un po’ quella magia e quella purezza che sta alla base della creazione, che si tratti di una canzone, di un quadro o di un libro” - precisa.

Opera: un mare di significati

Nel suo brano ‘Opera’, il mare è il protagonista indiscusso. “Il mare per me ha un significato simbolico, può rappresentare l’inconscio, l’ignoto e la vita, la purificazione e la rinascita. Nei miei video è sempre un po’ presente questo mare che può essere un mare in tempesta, un mare calmo. ‘Opera’ credo sia la canzone più positiva che finora sia riuscito a scrivere e non è un caso che l’ultimo disco si intitola proprio ‘Opera’. E’ un invito ad esplorare l’ interiorità, a prendere consapevolezza delle proprie paure e a trasformarle in luce […]”.