Droni dall’alto per monitorare i movimenti e un sistema collaudato per rifornire i clienti a tutte le ore. La polizia di Stato ha smantellato una presunta centrale dello spaccio nel quartiere Colle del Sole, tra via Riola Sardo, via Giba e via Bitti.
L’indagine, coordinata dalla procura di Roma, ha portato all’arresto di Guerino Di Rocco, 49 anni, e del nipote Costantino Di Rocco, 38 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Secondo gli investigatori, lo zio, ai domiciliari con braccialetto elettronico, custodiva la droga nella sua abitazione e la lanciava oltre un muro al nipote che provvedeva allo smercio ai clienti.
Nel blitz, scattato il 27 febbraio con il supporto di unità cinofile e Guardia di Finanza, sono stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina, hashish, oltre 32 mila euro in contanti in un’abitazione e complessivamente chili di stupefacenti e decine di migliaia di euro nell’area. Arrestata anche una donna romana di 37 anni trovata con denaro e appunti riconducibili allo spaccio. Altre quattro persone sono state denunciate. Gli arresti sono stati convalidati con rito direttissimo.