Fori Imperiali, possibile stop per le auto bianche: Unione Radiotaxi scrive al Comune
Ospite in collegamento: Walter Sacco, Unione dei Radiotaxi d'Italia di RomaL’Unione dei Radiotaxi d’Italia si dice particolarmente preoccupata per l’ipotesi di una nuova chiusura di viale dei Fori Imperiali: parliamo del tratto compreso tra Largo Corrado Ricci e Piazza del Colosseo, e il divieto coinvolgerebbe soprattutto il servizio taxi. Una misura che, secondo l’associazione, rischia di incidere in modo significativo sulla mobilità nel centro storico di Roma.
L’ipotesi allo studio prevede il divieto di transito ai taxi lungo l’asse archeologico che collega il Colosseo ai Fori. URI sottolinea come l’area costituisca un corridoio strategico per gli spostamenti nel cuore della Capitale e ricorda che la limitazione impatterebbe su un’infrastruttura viaria già sottoposta a vincoli e regolamentazioni.
Le possibili ricadute sulla mobilità
Per l’associazione, la chiusura determinerebbe un allungamento dei percorsi e un aumento dei tempi di percorrenza, con maggiore pressione sulla viabilità alternativa e ulteriore congestione in nodi sensibili come Piazza Venezia. URI richiama inoltre l’attenzione sull’accessibilità reale del centro storico, che verrebbe ridotta per utenti abituali e occasionali.
URI evidenzia che i taxi sono parte del trasporto pubblico non di linea e garantiscono ogni giorno un servizio essenziale a cittadini, lavoratori, turisti, anziani e persone con mobilità ridotta. L’esclusione dei taxi da un asse centrale come viale dei Fori Imperiali, secondo l’associazione, creerebbe criticità proprio nelle aree più delicate e frequentate di Roma.
La richiesta di URI a Roma Capitale
L’Unione dei Radiotaxi d’Italia chiede a Roma Capitale di mantenere la possibilità di transito per i taxi su viale dei Fori Imperiali, evitando una decisione che finirebbe con il penalizzare il servizio pubblico e aggravare la congestione. L’associazione osserva inoltre l’incongruenza di un divieto per i taxi laddove resterebbe consentito il passaggio a autobus, mezzi di soccorso, Polizia Locale, veicoli per la raccolta rifiuti e vetture istituzionali.