Il 1 Febbraio è qui, è ormai imminente l’introduzione del ticket di ingresso alla Fontana di Trevi per i turisti. Due euro per accedere all’area più vicina al monumento, con ingressi contingentati, corsie dedicate e possibilità di acquistare il biglietto anche online. Il Campidoglio stima introiti superiori ai sei milioni di euro l’anno, risorse che serviranno per la tutela e la gestione di uno dei simboli più celebri di Roma. Restano da definire alcuni dettagli operativi, tra cui la data esatta di avvio e l’allestimento definitivo delle strutture di accesso. Tra i commercianti della zona prevale un cauto ottimismo, mentre molti turisti si dicono favorevoli al contributo, considerato modesto rispetto alla bellezza e al valore storico della Fontana. Da febbraio, dunque, i non residenti pagheranno un biglietto di due euro per accedere al catino della Fontana di Trevi, ovvero nella parte più vicina all'opera, dalle 9 alle 22. Sarà a pagamento anche alla Villa di Massenzio, al Museo Napoleonico, al Museo Carlo Barracco, al museo Bilotti e al museo Canonica. In parallelo, ha annunciato il sindaco Gualtieri, sempre da febbraio saranno “totalmente gratuiti tutti i musei e siti monumentali di Roma Capitale per romani, i residenti di Roma e della città metropolitana”.