La Fontana di Trevi si conferma non solo simbolo di Roma ma anche importante risorsa economica. Nei primi 65 giorni dall’introduzione del ticket da due euro per accedere all’area più vicina alla fontana, sono stati registrati quasi 600 mila ingressi, con un incasso superiore al milione di euro. Il provvedimento, inizialmente discusso, si è rivelato efficace sia per la gestione dei flussi turistici sia per il finanziamento della manutenzione dei monumenti cittadini. I dati indicano che la maggior parte dei visitatori ha pagato il biglietto, mentre una quota minore ha beneficiato dell’accesso gratuito. Le previsioni del Campidoglio parlano di un possibile incasso annuale di circa 6 milioni di euro. Inserito in un sistema culturale già molto produttivo, il ticket contribuisce a rafforzare il valore economico del patrimonio artistico della Capitale, che nel complesso genera centinaia di milioni di euro l’anno. Un esempio di come la valorizzazione della cultura possa tradursi anche in sostenibilità finanziaria.