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Flaminio Real: perché il Comune ha ripreso l’impianto? Focus a Roma di Sera

Flaminio Real: perché il Comune ha ripreso l’impianto? Focus a Roma di Sera

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Nel quadrante sportivo Foro Italico–Tordiquinto, l’impianto del Flaminio Real è tornato in possesso di Roma Capitale. La decisione, seguita a contenziosi e sentenze, è stata spiegata in un reel dall’assessore capitolino competente. Ecco la dichiarazione integrale:

"Questa mattina siamo ritornati in possesso dell'impianto sportivo Flaminio Real, un impianto sportivo comunale che pensate era moroso con il Comune di Roma per oltre 1 milione e 500 mila euro. I concessionari avevano la possibilità di poter pagare o attraverso servizi di manutenzione del verde fino a 145 mila Euro l'anno, oppure pagare direttamente questi soldi al Comune, fatto sta che non l'hanno fatto nell'uno e nell'altro. Il Comune di Roma sotto la nostra giunta con i nostri uffici è proceduto a fare la decadenza della concessione, ma soprattutto abbiamo vinto al Consiglio di Stato e oggi ripristiniamo una pagina legalità. In più c'è da ricordare che il concessionario avrebbe dovuto investire 4 milioni e 500 mila Euro in questo impianto sportivo, cosa che anche questi non ebbero. Questo è un impianto sportivo molto importante, perché all'interno può vantare un campo regolamentare da rugby, uno da calcio a 11, tre da calcio a 5, campi da calcio a 8, una palestra, tre campi da tennis. Qui dentro c'erano oltre 20 associazioni che pagavano sub-affitti al concessionario che il Comune non aveva pagato mai nulla, oltre il 230 mila Euro l'hanno incassati, mentre il Comune non vedeva un Euro. Ora garantiremo comunque la continuità sportiva."

La società ha replicato rivendicando manutenzioni e investimenti svolti e una platea di oltre 200.000 presenze annue. L’Assessore Tommaso Martelli (Municipio XV) ha ricordato i tavoli di confronto e le sentenze del TAR, sottolineando la necessità di distinguere merito sportivo e gestione amministrativa (tra cui un risarcimento di 600 mila euro per ritardi d’accesso pregressi). Obiettivo: continuità sportiva tramite un nuovo bando e tutela delle realtà del territorio.