Fiumicino, “Rifiuti abbandonati e pesci morti”: la segnalazione di un residente a Le Vignole
Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro Online"“Rifiuti di ogni genere”: così un residente segnala la situazione in cui versa via Idra, in località Le Vignole, dove da giorni si è venuta a creare una discarica a cielo aperto. E non si tratta solo di un danno ambientale o di un colpo all’immagine della zona: “Sono stati gettati anche pesci putrefatti. Una cosa indecorosa”, racconta il residente, sottolineando come il problema non riguardi soltanto il decoro urbano, ma rappresenti un rischio per la salute pubblica, con potenziali conseguenze igienico-sanitarie.
Nonostante le numerose segnalazioni, “nessuno interviene”, denuncia il residente La frustrazione cresce di giorno in giorno, alimentata dal senso di abbandono e dall’idea che la voce dei cittadini rimanga inascoltata. Quello che emerge da questa vicenda non è soltanto la fotografia di un’area invasa dai rifiuti, ma una questione più profonda, che riguarda la mancanza di educazione civica e la difficoltà nel far rispettare le regole di convivenza.
L’inciviltà diffusa continua a produrre danni, piccoli e grandi, che ricadono su tutti. Per interrompere questa spirale, serve un impegno a più livelli: da un lato controlli più capillari da parte delle autorità, dall’altro una sensibilizzazione costante, che parta dalle scuole e coinvolga famiglie, associazioni, comitati di quartiere.
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Lazio, 90 milioni per salvare le spiagge
Proteggere la bellezza delle coste laziali e dei suoi beni storici e paesaggistici dagli effetti dell’erosione e dei cambiamenti climatici attraverso una programmazione integrata di opere di difesa a medio-lungo termine. È questo l’obiettivo strategico del “Piano per la difesa integrata della costa del Lazio”, redatto dall’Assessorato alla Tutela del Territorio, al Demanio e al Patrimonio della Regione Lazio, e finanziato con circa 90 milioni di euro.
Le città coinvolte sono: Montalto di Castro, Tarquinia, Santa Marinella, Ladispoli, Fiumicino, Roma (Ostia), Pomezia, Anzio, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Gaeta.
Dati sulle coste laziali
Il litorale laziale ha una lunghezza complessiva di 361 km, di cui 240 km di costa sabbiosa. Dall’analisi realizzata dall’Università di Roma Tre risulta che, di questi 361, 113 km risultano essere ad alta vulnerabilità a causa della pressione antropica e dell’assenza di strutture di salvaguardia. Fenomeni di erosione, già in atto da anni, risultano aver subito un’accelerazione negli ultimi due anni, a causa delle modifiche climatiche e dall’azione dell’uomo.
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