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Fiumicino, maxi frode nel settore beverage: sequestro da 4 milioni di euro - VIDEO

Fiumicino, maxi frode nel settore beverage: sequestro da 4 milioni di euro - VIDEO

MAXI FRODE BEVERAGE

Fiumicino, la maxi-frode nel settore beverage: due anni d’indagine e un sequestro da 4 milioni

Ospite in collegamento: Silvia Tocci, direttrice di "Ostia Tv"

Dietro le insegne scintillanti del settore beverage e i carichi di bottiglie destinate a bar, ristoranti e distributori, si nascondeva un sistema oscuro fatto di lavoratori irregolari, fatture false e milioni sottratti al fisco. Un meccanismo che, secondo le indagini della Guardia di Finanza, ha permesso a un’azienda del comparto di risparmiare milioni sui contributi previdenziali e di evadere le imposte.

L’operazione, battezzata “In vino veritas”, è durata oltre due anni. Al termine di questo lavoro silenzioso, fatto di controlli incrociati, pedinamenti, analisi di bilanci e movimenti bancari, i finanzieri della Compagnia di Fiumicino hanno dato esecuzione a un provvedimento del Tribunale di Civitavecchia: un sequestro preventivo da oltre 4 milioni di euro tra conti correnti, terreni, edifici, quote societarie e auto di pregio.

Un esercito di lavoratori “fantasma”

Il cuore dell’inchiesta sta in un sistema di somministrazione illecita di manodopera. Dietro contratti apparentemente regolari e aziende “fornitrici” di personale, si nascondeva un vero e proprio esercito di 576 lavoratori irregolari.

Sulla carta dipendenti di più imprese, in realtà erano impiegati stabilmente in una sola società del beverage. Un gioco di scatole vuote che ha permesso di eludere i versamenti contributivi per oltre 6,5 milioni di euro.
Per i lavoratori, spesso ignari delle irregolarità, le conseguenze erano pesanti: assenza di tutele reali, precarietà e nessuna garanzia per il futuro pensionistico.

Fatture false e milioni evasi

Il meccanismo non si fermava ai contributi non versati. Dalle indagini sono emersi altri numeri impressionanti: oltre 1 milione di euro di ritenute mai versate; quasi 300.000 euro di crediti d’imposta indebitamente utilizzati; 7,5 milioni di euro di imposte evase, grazie a un colossale sistema di fatture false per oltre 13 milioni di euro. Dietro quelle carte bollate e quei timbri, i finanzieri hanno scovato un sistema studiato nei dettagli per drenare risorse pubbliche e aggirare il fisco.

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A Ostia la Sagra della Seppia: dal 1° al 5 ottobre buona cucina, spettacoli e divertimento

Dal 1° al 5 ottobre l’Isola Pedonale di piazza Anco Marzio, a Ostia, ospita la sesta edizione della Sagra della Seppia, organizzata da Ostia Ristora e Romevents. Un appuntamento che unisce tradizione gastronomica, spettacoli e intrattenimento, diventato uno degli eventi più attesi del litorale romano.

La nuova area food sarà collocata all’ingresso dell’isola pedonale di piazza Anco Marzio da viale della Marina, in prossimità del ristorante DeRione.

Servizio Gluten Free – Ristorante Pesce di Ostia

Tutti i piatti della Sagra saranno disponibili anche in versione senza glutine presso il Ristorante Pesce di Ostia (Lungomare Paolo Toscanelli, 120). I prezzi della proposta gluten free sono i seguenti: Zuppetta di seppie e piselli – 12 €, Tagliatelle al nero di seppia alla pescatora – 14 €, Fritturina di seppie – 14 €, Menù completo – 29 €.

Area Aperitivi & Street Food – piazza Anco Marzio

Nel cuore della piazza, nell’area antistante il ristorante Gastaldino 2.0, sarà allestita la zona dedicata agli aperitivi e allo street food. La proposta è unica e irresistibile: Spritz + Panino con Soppressata di Seppia e Piselli al prezzo speciale di 10 euro.