Fiumicino, omicidio stradale di Simona Bortoletto: obbligo di dimora per il 35enne alla guida della Smart
Ospite in collegamento: Silvia Tocci, direttrice di "Ostia TV"Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Civitavecchia ha disposto l’obbligo di dimora e il divieto di uscita nelleore notturne per il 35enne italiano indagato per l’omicidio stradale di Simona Bortoletto, la giovane mamma travolta e uccisa la sera del 23 settembre scorso in via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra, nel comune di Fiumicino.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Ostia e dalla Polizia Locale di Fiumicino, la donna, 35 anni, stava camminando lungo la strada insieme al figlio di otto anni quando è stata investita da una Smart. L’impatto è stato violentissimo: per Simona non c’è stato nulla da fare, mentre il bambino è rimasto miracolosamente illeso. L’uomo alla guida si è fermato per prestare soccorso, ma dai successivi accertamenti sarebbe risultato positivo all’alcol test e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’indagine e il provvedimento
Il provvedimento cautelare è stato notificato nella giornata di sabato 18 ottobre. Le indagini, coordinate dalla Procura di Civitavecchia, proseguono per definire con precisione la dinamica e le responsabilità del sinistro.
Nuova Ostia, fiaccolata in memoria di Simone Schiavello: “Una candela per riportare luce nelle nostre strade”
Un corteo silenzioso, senza bandiere né simboli politici, ma con centinaia di candele accese per chiedere giustizia e pace.
Lunedì 20 ottobre, alle ore 21, Nuova Ostia si raccoglierà in una fiaccolata in memoria di Simone Schiavello, il ragazzo di 19 anni accoltellato a morte nella tarda serata di mercoledì scorso in via Antonio Forni, all’altezza del civico 22.
Un delitto che ha scosso profondamente la comunità e riacceso i riflettori sulla fragilità sociale di un quartiere segnato da degrado, criminalità e solitudine.
Secondo le prime ricostruzioni, la lite sfociata nel tragico omicidio sarebbe legata a questioni di droga. I carabinieri della Compagnia di Ostia hanno già fermato un giovane, accusato di omicidio volontario.
Un corteo per Simone
La fiaccolata partirà proprio dal luogo del delitto, in via Antonio Forni 22, e percorrerà alcune dellestrade più note di Nuova Ostia. I partecipanti sfileranno in silenzio, con in mano una candela accesa, simbolo di speranza e di luce contro la violenza, da via Antonio Forni a via Domenico Storelli, piazza Gasparri, via Fasan, via delle Ancore, lungomare e poi di nuovo in piazza Gasparri e via Forni.
“Sarà un corteo di cittadini, senza bandiere né dichiarazioni, per esprimere solidarietà e dolore – spiega l’avvocato Guido Pascucci, che ha curato l'organizzazione accogliendo la richiesta di alcune residenti –. L’unica arma che porteremo sarà una candela accesa, per riportare un po’ di luce nelle strade che troppo spesso portano oscurità e dolore ai nostri giovani”.
“La fiaccolata non potrà alleviare il dolore della famiglia – racconta una vicina di casa di Simone – ma servirà a far sentire che la comunità è unita, che Ostia non è solo violenza e abbandono”.