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Film e Serie Tv: l’evoluzione del cinema dagli anni ottanta - con Pier Paolo Bonelli (VIDEO)

Film e Serie Tv: l’evoluzione del cinema dagli anni ottanta - con Pier Paolo Bonelli (VIDEO)

Cinema

Negli anni, soprattutto negli ultimi dieci, il settore artistico-cinematografico, è stato grandemente coinvolto da sviluppi tecnologici, aprendosi a nuovi strumenti, nuove prospettive e a nuove modalità di fruizione. Di conseguenza, anche il pubblico stesso, è ormai da tempo portato ad evolvere le proprie preferenze.

Il classico: “Ci vediamo un film?” probabilmente oggi non è più così frequente. A partire dai fruttuosi anni ottanta, con il boom degli effetti speciali e dei blockbuster - le pellicole di grande successo - , il cinema ha saputo attrarre grandi masse grazie alla spettacolarità visiva. Lo streaming poi, ha rappresentato un’altra notevole tappa della storia, cambiando radicalmente la fruizione da parte del pubblico che, comodamente da casa, può vedere ciò che desidera. Le serie tv, vengono attualmente descritte come prodotti più complessi e dai ritmi più distesi.

C’era una volta…il cinema!

Pier Paolo Bonelli, critico cinematografico, partendo dal film campione di incassi Il Tempo delle mele, afferma che: “Proprio nel marzo del 1980, arrivava dalla Francia questo film […] (all’epoca Pavia era stata eletta come città campione, essendo città universitaria, per testare i film che arrivavano in anteprima. Quindi li mandavano a Pavia per una giornata e guardavano la reazione del pubblico). Il pubblico, soprattutto giovane, impazzì. Era la storia del primo amore adolescenziale. […] Oggi il parallelismo da fare necessariamente è con la mini serie televisiva di Netflix, che sta praticamente monopolizzando l’attenzione mediatica di questo ultimo mese: Adolescence. […] Ne Il tempo delle mele, si parlava e si guardava l’adolescenza attraverso un amore innocente […] il tono del film è assolutamente nostalgico, romantico, forse anche idealizzato e l’idea della giovinezza e dell’infatuazione, ce la siamo costruita un po’ tutti quanti con quel film […]”.

In Adolescence invece la tematica, seppur la stessa, come afferma Bonelli, viene trattata in maniera completamente diversa. “Il tono - continua l’esperto - è totalmente crudo, realistico. E’ completamente cambiato anche tutto il modo di raccontare”.

Tempo fa andare al cinema era un vero e proprio rituale, un momento pieno di emozioni e di lunghe attese. Si era addirittura disposti a fare file interminabili pur di accaparrarsi i biglietti per i posti migliori e per godersi quel film che si desiderava vedere sin dall’annuncio pubblicitario.

Un elemento che è cambiato notevolmente anche nelle serie tv è per esempio il nucleo familiare. “La famiglia - aggiunge ancora Bonelli - che veniva rappresentata negli anni ottanta, era principalmente classica, quasi idealizzata, la famiglia di Happy Days, dove i genitori si vogliono un bene dell’anima, i figli sono devoti, hanno amici che gravitano attorno ala famiglia […] piano piano che si evolve - la realtà - , la famiglia diventa più disfunzionale. Le famiglie possono essere composte anche solo da un solo soggetto […]”.

La società si evolve, cosi come gli strumenti. Si evolvono le famiglie, la vita, la visione dei problemi adolescenziali. Si è evoluta la fruizione dei messaggi cinematografici e il ritmo delle serie tv. E tu ti ritrovi in questo uragano evolutivo? Lo sviluppo delle serie tv in streaming per te, rappresenta un’opzione più da scegliere oppure l’unico modo per sentirsi parte della massa?