Fiamme nella notte sul lungomare di Ostia. Un incendio è divampato allo Sporting Beach, stabilimento chiuso da due anni, devastato dalle mareggiate e destinato alla demolizione. Una densa colonna di fumo si è alzata dalla struttura, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per ore per domare il rogo e mettere in sicurezza l'area. Le fiamme hanno interessato alcuni locali in muratura a ridosso della recinzione, utilizzati in passato come uffici, e un magazzino dismesso vicino a quella che un tempo era la reception. La presenza di materiali, soprattutto rifiuti, avrebbe reso più difficoltose e lunghe le operazioni di spegnimento andate avanti fino all’una di notte, per poi procedere alla bonifica conclusa poco prima delle quattro.
Fiamme sul lungomare di Ostia: brucia lo Sporting Beach, indagini in corso
L'allarme è scattato intorno alle 21.30 grazie alla segnalazione di alcuni passanti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Ostia e i Carabinieri, che hanno immediatamente ispezionato la struttura per verificare che all'interno non ci fossero persone. Il timore era che l'ex stabilimento potesse essere utilizzato come riparo da senza fissa dimora. I militari della Compagnia di Ostia hanno avviato gli accertamenti e acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell'area del lungomare.
Lo Sporting Beach è chiuso da due anni ed è stato gravemente danneggiato dalle mareggiate che hanno colpito il litorale negli ultimi inverni, trascinando parte della struttura e dei detriti direttamente in mare. Per questo il Campidoglio ne ha disposto la demolizione insieme a quella dello Shilling, altro storico stabilimento ridotto in macerie. Solo pochi giorni fa il prefetto e il sindaco avevano dato il via ai lavori di abbattimento dello Shilling. Concluso quell'intervento, le ruspe dovranno entrare in azione anche allo Sporting Beach.
Ipotesi rogo doloso
Restano da chiarire le cause dell'incendio. Tra le ipotesi al vaglio non si esclude il rogo doloso, considerando che lo stabilimento era chiuso e inutilizzato da tempo. Ad aprile un altro incendio aveva colpito la Casetta, altro storico lido abbandonato del litorale. Una struttura occupata a più riprese da senza fissa dimora e dove ancora oggi almeno una cabina viene utilizzata come riparo. L’incendio allo Sporting riporta così al centro dell'attenzione il tema della vigilanza e della sicurezza nelle strutture dismesse del lungomare.
